Altri 114 profughi siriani arrivano in città, Majorino: “La capacità di accoglienza di Milano è esaurita”

Pierfrancesco MajorinoLa capacità di accoglienza di Milano è esaurita. Ormai è un dato di fatto. E se a dirlo è anche l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino, notoriamente molto attivo in fatto di «generosità» sociale, c’è da credergli. E’ di ieri pomeriggio, infatti, la notizia dell’arrivo in città di altri 74 cittadini siriani – tra cui 25 bambini – provenienti da Catania.

 

MAJORINO: “NELLE NOSTRE STRUTTURA GIA’ 2.700 PERSONE” – «Con questi arrivi – sostiene Majorino – abbiamo esaurito la nostra capacità di accoglienza. Nei prossimi giorni rischiamo di essere costretti a non poter dare più ospitalità nelle nostre strutture, dove già si trovano 2.700 persone provenienti, in maggioranza, da altre città. Facciamo presente che Milano da ottobre a oggi si è fatta carico, tra senzatetto e profughi siriani, di più di cinquemila persone, una cifra non più sostenibile».

 

ALTRI 114 PROFUGHI – I profughi sono giunti alla Stazione Centrale dopo un lungo viaggio in treno attraverso tutta l’Italia, con la speranza, un domani, di poter raggiungere la ricca Germania o i Paesi del Nord Europa.

– Settantaquattro persone – donne, perlopiù – a cui, inoltre, vanno a sommarsi anche i 22 componenti di altre quattro famiglie provenienti dal centro accoglienza di via Fratelli Zoia più altre 18 smistate dalla Questura di Milano. In totale 114 persone, per le quali il Comune ora dovrà farsi ulteriore carico sfidando una capacità ricettiva al limite del collasso.

 

LE MANCANZE DEL GOVERNO – «Assistiamo a una totale assenza di una politica nazionale dell’accoglienza». Il giudizio dell’assessore Majorino è lapidario e senza mezzi termini, a dimostrazione di una pressoché «conclamata incapacità del governo centrale nella gestione dei flussi migratori che, tra l’altro, sono già presenti sul territorio nazionale».

– Più morbido, invece, quando si riferisce all’operato della questura milanese, con cui l’attuale giunta ha instaurato una «positiva collaborazione».

 

LE STRUTTURE DI VIA ZOIA E VIA ALDINI – I 114 profughi sono stati destinati ai centri accoglienza di via Fratelli Zoia e via Aldini. Si tratta di due strutture destinate all’accoglienza per cittadini siriani realizzate dal Comune di Milano in collaborazione con la Prefettura e destinate ad ospitare famiglie richiedenti asilo.

– Tutto ciò grazie anche al prezioso contributo dei volontari di Fondazione Progetto Arca, Comunità di Sant’Egidio, Giovani Musulmani, Consorzio Farsi Prossimo e Medici volontari.

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci aredazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

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S.P.

Foto: gaytv.it

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