Accuse per occupazione Università Statale Milano 2008, 19 studenti rischiano da 8 a 15 anni per devastazione e saccheggio

Università Statale MilanoI fatti risalgono al dicembre 2008. In tale data era nata un’occupazione all’interno dell’Università Statatele di Milano, che ora potrebbe costare dagli 8 ai 15 anni di carcere a 19 studenti.

 

GLI INDAGATI – La richiesta viene dal Pubblico Ministero Luigi Orsi che, ieri, ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari sui fatti accaduti durante l’occupazione dal 10 al 13 dicembre 2008.

– Gli indagati sarebbero membri dell’ “Onda” (il movimento degli studenti universitari nato negli atenei nell’autunno del 2008, contro alcuni decreti legge approvati dal governo Berlusconi).

 

LE ACCUSE – Secondo l’impianto accusatorio formulato da Orsi, i giovani (tutti studenti che le forze dell’ordine avevano identificato una volta ripreso il controllo dell’Università), sono ritenuti responsabili di violenza privata e di interruzione di pubblico servizio, nonché del reato di devastazione e saccheggio.

– Nell’avviso di conclusione delle indagini premilitari, il Pm ha sostenuto che gli indagati hanno commesso violenza privata perché “con violenza sulle cose, e altresì, sbarrando gli accessi dall’interno con catene e lucchetti, costringevano il rettore dell’ateneo e tutto il personale docente, amministrativo, studentesco e gli altri addetti ai servizi collegati (biblioteche, laboratori, refezione ecc.) a non accedere e a tollerare la loro presenza all’interno della struttura”.

Sono inoltre accusati di interruzione di pubblico servizio “perché, nella circostanza e con le modalità di cui al capo A, cagionavano l’interruzione dell’attività universitaria”.

– È lo stesso PM Orsi a ricordare, nel documento, che i sopracitati capi d’accusa si prescriveranno il 12 dicembre 2014.

 

LA DEVASTAZIONE E IL SACCHEGGIO – Il terzo capo di imputazione contestato è quello di devastazione e saccheggio.

– Per Orsi i 19 studenti ne sono responsabili perché, scrive, “mutando condotta rispetto all’occupazione pacifica iniziata il 2 dicembre, nella circostanza e con le modalità di cui al capo A – e con una pluralità di atti aggressivi e pericolosi per se stessi e per altri, col fine evidente di occupare, danneggiare, depredare, di assumere il controllo della sede universitaria, compromettendo l’ordine pubblico, fuori dalle ipotesi previste dall’articolo 285 – commettevano fatti di devastazione e saccheggio”.

– Per tale reato, la prescrizione è prevista per il  12 dicembre 2023.

 

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Di Redazione

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