Nuova viabilità piazza Castello Milano, dal 22 aprile 2014 strade chiuse per isola pedonale

Piazza Castello Lavori condotti in tutta fretta nella centralissima piazza Castello, dove residenti e turisti hanno già assistito, in piazza Cairoli, alla realizzazione-lampo (costata 3 milioni di euro) di quello che sarà l’infopoint di Expo 2015, ribattezzato “Expo Gate” (nella foto, l’assessore alla viabilità di Milano, il 33enne Pierfrancesco Maran).

 

L’ISOLA PEDONALE: DA VIA QUINTINO SELLA, A VIA MINGHETTI – Ma c’è di più. E appena tornati dalle vacanze di Pasqua, la novità riguarderà la circolazione, poiché il traffico sarà interdetto da via Quintino Sella, a via Minghetti, sancendo la nascita di una nuova isola pedonale (non da ultimo, a ridosso della Stazione Cadorna).

 

MENO PARCHEGGI PER I RESIDENTI – Il nuovo impianto viabilistico (a parte aver già sottratto numerosi parcheggi “gialli” riservati ai residenti), dovrebbe garantire lo scorrimento dei mezzi pubblici, grazie ad una regolazione ad hoc dei semafori lungo l’asse Lanza-Foro Buonaparte (la spesa dell’intervento sarà di “soli” 100mila euro).

 

SPIEGAMENTO DI VIGILI – L’area, inoltre, sarà presidiata da uno spiegamento di vigili, intenti a sanzionare gli irriducibili soste selvagge e i trasgressori, nonché indirizzare gli automobilisti a percorsi alternativi attorno all’anello Castello-Parco Sempione.

– La Polizia locale, in particolare, stazionerà in via Legnano, cercando di favorire itinerare alternativi su via Melzi d’Eril

 

NUOVA SEGNALATICA – Massima attenzione, in tutto ciò, dovrà essere indirizzata alla nuova segnaletica: in via Lanza sarà introdotto un senso unico verso Brera, mentre i controviali di piazza Castello saranno percorribili solo dai residenti, anche se sarà lecito sostarvi con il motorino.

 

L’ENTUSIASMO DELLA GIUNTA – Intanto, la giunta arancione ragiona per “migliorare ancora di più” la piazza e, per il prossimo settembre, potrebbe venir creata una zona relax tra “Expo Gate” e l’ingresso del Castello, con tanto di nuovi chioschi, tavolini e sdraio. Ancora aperta, in merito, la protesta delle bancarelle storiche che già sono state fatte sloggiare dal centro storico; del resto, il relax non è per tutti.

 

SCARICA LA DELIBERA – Per scaricare il testo integrale della delibera sulla pedonalizzazione della piazza, CLICCA QUI

 

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Di Redazione

2 COMMENTI

  1. Mah, vista così non sembra una grande idea. Dirottare il traffico su Melzi D’Eril e su Foro Bonoparte? Ma se sono già congestionate!…..Mi permetto di fare una domanda: se fossi un pedone, un turista, andrei a rilassarmi al parco Sempione (che è splendido), non certo sull’asfalto della strada…..qualcuno che concorda?

    • Piazza Castello ha un passaggio d’auto intenso, su due corsie. Deviare quel traffico in una corsia, Foro Bonaparte, aumenterebbe le code nelle vie: Carducci, Magenta, Legnano, Pontaccio, Mercato. Soprattutto in occasione di eventi. La decisione di rendere pedonabile la piazza è più un fattore di propaganda. Il continuo insistere da parte dell’amministrazione sul voler disincentivare l’uso dell’auto dovrebbe essere supportato da una VALDIA sostituzione: auto in affito? ATM?. Qualcuno mi spiega perché con tutti i soldi che spendo per l’auto dovrei scegliere un mezzo, altrui e a pagamento, alternativo?

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