Famiglia sgozzata Motta Visconti, giallo sull’uccisione della mamma e dei suoi due bambini

CarabinieriE’ successo nella notte tra sabato 14 e domenica 15 giugno 2014.

 

La tragedia si è consumata in un’abitazione di via Ungaretti a Motta Visconti, in provincia di Milano.

 

Erano da poco passate le 2 del mattino quando un uomo di 32 anni, italiano, è rincasato dopo aver visto la partita della Nazionale.

 

Tragico lo scenario che il 32enne si è trovato di fronte: la moglie, di 38 anni, impiegata nelle assicurazioni, e i due figli di 5 e 2 anni, uccisi.

 

In base alle prime ricostruzioni eseguite dai del nucleo investigativo dei Carabinieri di Abbiategrasso, la 38enne è stata rinvenuta in soggiorno, colpita “con estrema efferatezza” con un’arma da taglio.

 

La stessa arma (al momento non ritrovata) sarebbe stata utilizzata per uccidere anche i due bambini trovati nella loro camera.

 

Secondo i primi rilievi, sembrerebbe non siano stati riscontrati segni di effrazione alla porta dell’abitazione e, alcuni inquilini, avrebbero udito le grida della donna poco prima di mezzanotte.

 

Il 32enne, sotto shock, è stato poi affidato ai Carabinieri, che lo hanno interrogato.

 

I militari hanno ascoltato anche numerosi vicini di casa, che hanno descritto la famiglia come “persone squisite, gente di certo perbene“.

 

Mentre, per ora, non risulta esserci alcun fermo, e le indagini rimangono in corso, il neo-sindaco di Motta Visconti, Primo de Giuli, ha sottolineato l’incremento di furti in abitazione in paese registrato negli ultimi mesi.

 

I dati, quindi, confermerebbero il trend di aumenti di reati in abitazione registrati anche a Milano, dove, nel 2013, la Questura, rispetto al 2012 ha registrato l’aumento del 28,04% delle rapine in appartamento e dell’8,31% dei furti.

 

Seguiranno aggiornamenti.

 

AGGIORNAMENTO del 16 giugno 2014 ore 9,00: durante la notte è stato formalizzato il fermo per il marito e padre delle 3 vittime. Per i dettagli CLICCA QUI

 

AGGIORNAMENTO del 16-6-2014: Carlo Lissi avrebbe confessato, sarebbe stato lui ad uccidere la moglie e i due figli. Per ulteriori dettagli, CLICCA QUI.

 

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Di Redazione

1 COMMENTO

  1. Marcire in carcere costa alla collettività!Che senso ha tenerlo in vita?Tra l'altro le carceri sono anke superaffollate!Se non si ripristina la pena di morte ne sentiremo ancora di questi efferati delitti!Ma ci vuole tanto a capirlo??

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