Vigili del Fuoco e Avis Milano, come e dove donare per raggiungere 5mila nuove unità di sangue

Vigili del Fuoco“Cosa c’è di più altruista che donare una parte di sé?”

 

VIGILI DEL FUOCO E AVIS, INSIEME DAL 1937 – Con questa domanda il Comandante dei Vigili del Fuoco di Milano, Silvano Barberi (nella foto al centro), ha presenziato alla conferenza stampa che rinnova il sodalizio tra il corpo dei Vigili del Fuoco di Milano e Avis. Una sinergia che risale al 1937, passando per i durissimi momenti dalla seconda guerra mondiale, quando erano proprio i Vigili del Fuoco a scortare i donatori durante il coprifuoco.

 

LA NUOVA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE – Ora, l’obiettivo della campagna “Cinquemila unità di sangue in più per Milano” (sostenuta anche da Confcommercio Milano) è quello di  incrementare di oltre il 25% la raccolta di donazione di sangue per l’ospedale Niguarda.

– Proprio il Niguarda, infatti, è una delle strutture che consuma il maggior numero di unità di sangue in Lombardia e, questo, è dovuto sia all’elevato numero di posti letto, sia alle tipologie di traumi e patologie curate. Riuscire a raggiungere lo scopo, pertanto, servirebbe a rendere autosufficiente l’ospedale.

 

DONARE PER GLI ALTRI, MA ANCHE PER SE STESSI – E mentre i Vigili del Fuoco sono, anche in questa battaglia, come sempre in prima linea (lo stesso Comandante Barberi è stato insignito da Avis con una medaglia, in qualità di donatore benemerito), la campagna di sensibilizzazione ha preso ufficialmente il via attraverso un messaggio che verte sulla solidarietà, ma non solo.

– “Abbiamo scelto questa sede in quanto tempio di altruismo e solidarietà – ha detto il presidente di Avis Milano, l’avvocato Massimo Maria Molla – ma c’è di più. Donare il sangue, infatti, significa anche fare prevenzione personale.”

– E tutti i donatori di sangue Avis Milano, in questo senso, beneficiano di importanti controlli medici gratuiti: esami cardiovascolari (ECG, Eco), esami pneumologici con spirometria, controlli nutrizionali, motori e metabolici. Inoltre, ogni donatore riceve anche la carta del rischio cardiovascolare, i parametri di sindrome metabolica e, dopo ogni donazione, non manca anche l’omaggio di una prima colazione.

 

UN PO’ DI NUMERI – L’Italia, con 1.450.000 donatori periodici e 1.300.000 donazioni annue, è autosufficiente per le donazioni di sangue, ma è ancora in grande ritardo, invece, per quanto riguarda il plasma, che deve necessariamente acquistare dall’estero.

– Milano conta 50.000 donatori all’anno, con 120mila trasfusioni. Per diventare autosufficienti, servirebbero 150 nuovi donatori al giorno.

– “Questa campagna, per forza di cose, dev’essere orientata anche ai giovani – ha aggiunto il Comandante Barberi –, per raggiungere un livello e poi mantenerlo. Per questo, la speranza è che genitori e adulti ne siano i primi promotori”.

 

LE PAROLE DEL PREFETTO TRONCA – “Quello che stiamo celebrando oggi è un momento importante, in nome di un principio che dovrebbe essere conduttore di tutte le nostre azioni: la solidarietà – ha osservato il Prefetto di Milano, Francesco Paolo Tronca. – I Vigili del Fuoco sono l’istituzione massima della solidarietà, come l’Avis è l’espressione concreta massima della medesima solidarietà.

– “Mai ho visto un Vigile del Fuoco che si tirasse indietro, ma sempre andare avanti, per salvare le persone – ha proseguito. – Ci sono espressioni meravigliose, in questo Paese, dove vincono il cuore e la solidarietà. In egual modo bisogna menzionare Avis, per la sua azione volta a reperire ciò che manca.

– “Quelle come questa di Avis, dovrebbero essere campagne rivolte a tutta la collettività – ha aggiunto Francesco Paolo Tronca, ponendo l’accento anche sull’importanza delle donazioni attraverso le aziende. – Come Prefettura, faremo in modo che l’unità mobile che accoglierà i donatori stazioni in corso Monforte almeno 2 volte all’anno. Il sangue, è vita – ha concluso il Prefetto di Milano –Cerchiamo quindi di darla”.

 

COME, DOVE E QUANDO DONARE IL SANGUE A MILANO – Di seguito modalità e luogo per partecipare alla campagna di Avis:

– Come presentarsi

Per la donazione mattutina: colazione a base di tè, succhi di frutta e spremute, un frutto, qualche biscotto secco. Non assumere latte, nè suoi derivati, nè brioche.

– Per la donazione pomeridiana: colazione leggera (vedi sopra) e pranzo leggero a base di pasta in bianco (all’olio senza formaggio grattuggiato) e insalata, oppure una fetta di carne ai ferri e insalata; un panino, caffè poco zuccherato, sempre senza latte. Non assumere bevande alcoliche nè zuccherate.

Dove

Largo Volontari del Sangue, 1
– Tel. 02/23.64.068 –  02/70.63.52.01 – 02/70.63.50.20
– Tram: 33 – 23 / Filobus: 93
– Metropolitana: Linea 2 (Verde)

– Orari

Da lunedì a sabato
Per donazioni tradizionali:   7:30 / 12.30
Per plasma e aferesi:   7.30 / 11.45
Per i nuovi donatori:   7.30 / 11.30
plasma    7.30 / 11.00

Domenica
Per donazioni tradizionali e plasma:   8:00 – 11:30

Giovedì pomeriggio
Per donazioni tradizionali:   16:30 – 18:00

– Requisiti per poter donare

Età

– Compresa tra i 18 ed i 60 anni per la prima donazione

– Chi è già donatore può superare il limite dei 65 anni in relazione ovviamente allo stato di salute in atto e alla valutazione cardiologica

Peso      

       – Non inferiore a 50 kg (indipendentemente dalla statura o dalla costituzione)

Pulsazioni

– Comprese tra 50-100 battiti/min (anche con frequenza inferiore per chi pratica attività sportive, su giudizio medico)

Pressione arteriosa

– tra 110 e 180 mm di mercurio (Sistolica o MASSIMA)

– tra 60 e 100 mm di mercurio (Diastolica o MINIMA)

Stato di salute

– Non soffrire di malattie croniche (diabete, malattie autoimmuni, tumori maligni…)

– Non avere MAI avuto Epatite C, sifilide, comportamenti a rischio di malattie trasmissibili sessualmente ed uso di sostanze stupefacenti

– Infezioni da Epatite A e B sono da rivalutare dopo guarigione clinica ed esami

– Non aver avuto malattie nelle ultime due settimane anche se di lieve entità (influenza, bronchite, polmonite, herpes labiali…..)

– Non aver assunto alcun farmaco nell’ultima settimana (antidolorifici e aspirine), nelle ultime due settimane per antibiotici o antibatterici.Si possono regolarmente assumere preparati vitaminici e pillola anticoncezionale

– Non essere stati sottoposti ad interventi chirurgici negli ultimi 3 mesi (comunque è necessario documentare il ricovero con lettera di dimissione e/o cartella clinica). I piccoli interventi locali vengono rivalutati dal medico

Portare qualsiasi documentazione di tipo sanitario precedente (cartelle cliniche per interventi pregressi, eventuali esami del sangue o strumentali eseguiti in passato….)

– Non essere stati sottoposti ad interventi odontoiatrici negli ultimi 30 giorni (estrazioni, pulizia, ecc..).

– Non aver subito esami endoscopici negli ultimi 4 mesi (gastroscopia, colonscopia, artroscopia, ecc..) di cui produrre comunque DOCUMENTAZIONE

– aver effettuato viaggi o soggiorni in zone tropicali negli ultimi 3 mesi (6 mesi se zone malariche)

– Non aver soggiornato nel Regno Unito per più di 6 mesi (nel TOTALE dei soggiorni) dal 1980 al 1996 e non essere stati trasfusi nel Regno Unito

– Non avere il ciclo mestruale in corso (è consigliato lasciar trascorrere almeno 1 settimana dalla fine del ciclo)

– Non aver avuto parti negli ultimi 12 mesi o interruzioni di gravidanza negli ultimi 6 mesi

– Non tatuaggi, né agopuntura, né fori ai lobi, né piercing vari negli ultimi 4 mesi

– Non aver effettuato allenamenti pesanti o sport intenso nelle 24 ore precedenti il prelievo

– Non è indispensabile essere completamente a digiuno, è possibile assumere caffè o the’ moderatamente zuccherati ed eventualmente mangiare qualche biscotto secco o fetta biscottata; l’importante è non aver fatto colazione con cibi grassi,dolciumi, latte o altri prodotti da esso derivati

– Soggiorno in USA e CANADA: sospensione di 28 giorni dal rientro

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it

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V.P

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