Festa della marijuana Milano centro sociale Zam 19 luglio 2014, il Comune non doveva sgomberarli 14 mesi fa?

invito festa ZamEravamo a maggio del 2013 quando l’ex istituto scolastico comunale di via Santa Croce 19, nel lussureggiante quartiere di piazza Vetra, a ridosso di Porta Ticinese, veniva occupato dai ragazzi del collettivo Zam. Una posizione invidiabile quella dell’ex scuola media “Giulio Cesare”, proprio alle spalle della trecentesca basilica di Sant’Eustorgio. Roba da fare invidia, per esempio, alla scuola di danza del Teatro alla Scala che – tra i tanti interessati – ci aveva messo sopra gli occhi, in tempi non sospetti. Ma vanamente. Le spese di ristrutturazione, per un edificio che cade letteralmente pezzi, sarebbero state troppo elevate. Tuttavia, una solerte Ada De Cesaris, in veste di vicensindaco con delega all’Urbanistica, all’indomani dell’occupazione aveva rassicurato tutti, annunciando lo sgombero delle struttura entro 24 ore. Qualcosa, però, nelle stanza dei bottoni di Palazzo Marino, dev’essere andato storto: sono passati 14 mesi. E da allora, il collettivo Zam è ancora lì, vivo e vegeto, più attivo che mai.

 

“SERATA AD ALTO LIVELLO DI THC” – Se vi fossero dubbi in proposito, questi si possono fugare partecipando, sabato 19 luglio, all’ultima di una lunga serie di serate “a tema” organizzate dal collettivo.

– Dopo l’evento “Ladyfest” del 6-8 giugno scorsi, all’insegna della “sessualità non convenzionale”, infatti, arriva adesso una festa “ad alto tasso di Thc”, come promettono fieramente gli organizzatori. Thc che, se qualcuno ancora non lo sapesse, altri non è che uno dei maggiori e più noti principi attivi della marijuana, la cui foglia verde foglia campeggia trionfale sul volantino che da qualche giorno gira in Rete (nella foto a lato, ndr).

– E se siete curiosi ma vi sentite attempati, magari un po’ “bacchettoni” o, semplicemente, appartenenti a quella categoria di persone ormai démodé, che crede fermamente nel rispetto delle leggi vigenti, niente paura. Il collettivo ha pensato a tutto. In una postilla si specifica, infatti, che l’evento è aperto anche “ai vari benpensanti, finti giornalisti che continuano ad intasare blog e pagine dei giornali più inutili tipo Libero o Il Giornale”.

– Se ciò non bastasse ad acquietare gli animi, un ulteriore segno di distensione: la promessa di “un verde omaggio” a fronte di un ingresso al popolarissimo prezzo di 3 euro (tra l’altro, la domanda viene spontanea: verrà rilasciato il regolare scontrino fiscale?). Il programma della giornata, comunque, è vario. Si inizia alle 16 con un dibattito sulle proprietà della marijuana e dei suoi derivati, a cui interverranno Martina Tisato e i collettivi Lambretta e Bicocca. Si prosegue, poi, alle 18, con un panino con salamelle o, per i più politically correct, in versione vegana. Per concludere (e per il piacere di tutti residenti), dj set dalle 22 fino alle 4 del mattino.

 

L’IRA DELL’OPPOSIZIONE. BESTETTI (FI): “DAI CENTRI SOCIALI CI ASPETTIAMO DI TUTTO” – Com’è facilmente intuibile, l’evento sta già destando diverse polemiche. Soprattutto per quanto concerne l’opposizione, che si aspettava che il Comune mantenesse fede agli iniziali buoni propositi di destinare gli spazi di via Santa Croce alla realizzazione di progetti aventi finalità culturali (o, quanto meno, pienamente legali)

– “Dai centri sociali abbiamo imparato ad aspettarci di tutto – commenta Marco Bestetti, Coordinatore di Forza Italia Giovani a Milano -, ma l’ostentazione della loro situazione di illegalità è davvero intollerabile. Non solo il Comune di Milano non ha ancora sgomberato lo stabile come aveva promesso mesi fa – prosegue -, ma finge anche di non vedere quello che vi accade all’interno”.

– Di quello che accade all’interno, ad onor del vero, non viene fatto alcun mistero: insieme ad una Polisportiva Popolare con la palestra per le arti marziali e gli sport da combattimento, la danza, lo yoga e l’arrampicata, coesistono un laboratorio hip hop (con tanto di sala prova) e spazi in cui praticare attività teatrali. Ma anche un ristorante autogestito, una birreria e una discoteca. Il tutto, però, a titolo completamente abusivo.

 

LA PROTESTA DEL COMITATO BASILICHE: “UNA ZONA FRANCA” – Cosa di cui sono fermamente convinti anche i membri del comitato di quartiere Parco delle basiliche, di cui avevamo accolto, qualche mese fa, la protesta sulle pagine di questo giornale.

– “E’ intollerabile – iniziava così il loro racconto – che vicino a un asilo nido e di fronte al parco delle Basiliche sia comparso un nuovo murales che inneggia alla violenza degli anni di Piombo (…). E’ la loro ultima creazione. Con il silenzio-assenso di Pisapia e della giunta hanno già trasformato l’ex scuola in una discoteca e ristorante abusivo”.

– “Dove andremo? Il Comune tace e approva? – si domandavano sbigottiti i cittadini -. Il centro sociale Zam non è più sopportato dai cittadini onesti che abitano la zona. Le mamme e le nonne che frequentano il parco sono disperate, perché l’area è diventata una zona franca a disposizione di sbandati e punkabbestia”.

 

TUTTI INVITATI, “BENPENSANTI E FINTI GIORNALISTI COMPRESI” – Ora, la “zona franca” denunciata dal comitato – considerato che, piaccia o non piaccia, detenere, cedere o consumare sostanze stupefacenti in Italia è illegale – rischia di riproporsi, sabato sera, in tutta la sua inconfutabile evidenza.

– “Sulla pagina Facebook dedicata all’evento – prosegue Bestetti – gli organizzatori invitano a partecipare anche ‘i vari benpensanti, finti giornalisti che continuano ad intasare blog e pagine dei giornali più inutili tipo Libero o Il Giornale’. Ci sarebbe quasi da raccogliere l’invito, ma accompagnati da Polizia e Guardia di Finanza per rilevare tutti i reati commessi”.

– “Una vergogna che deve finire – conclude Bestetti – se non vogliamo che Expo diventi l’esposizione universale della marijuana”.

 

APPROFONDIMENTO DEGLI ARGOMENTI AFFRONTATI E’ possibile scaricare gratuitamente il libro “Cannabis e danni alla salute” (iniziativa del Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Progetto E.D.U” CLICCANDO QUI

 

PARTECIPA AL SONDAGGIO:

[poll id=”2″]

[poll id=”3″]

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ – Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie, a partire da pochi euro.

 

Leggi anche:

“Ladyfest” centro sociale Zam Milano 6 – 8 giugno 2014, la “sessualità non convenzionale” tra laboratori di bondage, sadomaso, “come costruire un sex toy” e tanto altro

Villette occupate collettivo Lambretta via Apollodoro Milano, l’intervista e l’appello disperato di una residente

Centri sociali Milano: Paolo Limonta, braccio destro di Pisapia, scrive al Questore Savina di non sgomberare le villette occupate in via Apollodoro, ecco il quadro della situazione

Contributi Leoncavallo da Comune Milano, l’assessore alla Sicurezza Granelli: “Valorizzare la positività di questo luogo che in futuro potrebbe anche ricevere contributi per determinati progetti”

S.P.

2 COMMENTI

  1. Bell’articolo ma incongruente. Non capisco…… qualche settimana avete dato spazio alla notizia del Ladyfest sempre allo Zam come se niente fosse e ora sparate a zero sullo stesso centro sociale? E’ come fare pubblicità ad uno spettacolo teatrale il giorno prima e il giorno dopo massacrare lo stesso teatro per qualche motivo. Contenti voi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here