Avvocati gratis Milano, è l’iniziativa “Avvocati di Zona”, nata nel 2010. Ecco come beneficiare del servizio

SentenzaLa legge è uguale per tutti. Si spera. Ma non per tutti, talvolta, lo è il costo della giustizia. Vuoi perché le ultime manovre economiche del governo hanno aumentato le spese per le cause civili e tributarie; vuoi perché le parcelle degli avvocati sono diventate più salate dopo gli ultimi ritocchi da parte del ministero di Giustizia. Fatto sta che i costi di una causa, tra nuovi balzelli, contributo unificato e via dicendo, sono saliti alle stelle. Tanto che anche contestare una multa o, peggio ancora, divorziare è diventato un lusso. E allora ben vengano iniziative come gli “Avvocati in zona”: il servizio che prevede colloqui di orientamento legale che, a quattro anni dal lancio, risulta essere sempre più apprezzata dai cittadini milanesi. Come dimostrano i dati illustrati dall’Ordine degli Avvocati di Milano nella seduta congiunta delle Commissioni comunali Carceri e Città Metropolitana. 
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ORIENTAMENTO E INFORMAZIONE AL CITTADINO – Ma andiamo con ordine. Il progetto “Avvocati in zona” nasce a luglio 2010. Frutto di un’intesa tra Ordine degli Avvocati di Milano e la scorsa giunta di Palazzo Marino, mira a creare nelle zone milanesi sportelli ad hoc, in cui l’attività di orientamento e informazione al cittadino viene offerta da 270 professionisti volontari.
– Un servizio che non si limita alla semplice consulenza, ma che indirizza l’utenza verso altri servizi territoriali erogati dal Comune o dal medesimo Ordine degli Avvocati. Tra questi, lo sportello patrocinio per non abbienti, sportelli dedicati al cittadino e di mediazione familiare dell’Ordine o di assistenza sociale gestiti dal Comune. Un utile strumento per aiutare gli utenti a districarsi tra le maglie, non sempre lineari, del sistema Giustizia italiano.
– Grande attenzione viene rivolta alle tematiche di maggior allarme sociale, sempre più alla ribalta delle cronache: violenze di genere, stalking e maltrattamenti in famiglia, “aree in cui abbiamo il dovere di intervenire per garantire il massimo livello di informazione e orientamento”, come si legge sullo stesso sito dell’Ordine. 

 

L‘UTENTE TIPO? DONNA, ITALIANA, CONIUGATA E PENSIONATA – Dall’analisi dell’ultimo bilancio stilato dall’Ordine degli avvocati relativo al periodo compreso tra luglio 2010 e giugno 2014, emerge che a rivolgersi all’Avvocato in zona sono per lo più le donne italiane (1.849), nella maggior parte dei casi coniugate e in pensione.

– Gli uomini, meno numerosi, superano di poco il migliaio (1.057). Il rapporto tra italiani e stranieri, invece, è di circa 3 a 1, con i nostri connazionali a quota 3.559 e i secondi fermi a 1.016. Per un totale di 5.826 richieste, di cui solo 1.121 nei primi sei mesi di quest’anno.

– Per quanto riguarda lo stato civile degli utenti, massiccia la presenza di impiegati, disoccupati e, soprattutto, pensionati. Proprio questi ultimi, nel primo semestre 2014, sono i più assidui frequentatori degli sportelli con 242 presenze, in perfetta media con l’intero anno passato quando toccarono complessivamente quota 477.  Ulteriore dimostrazione, semmai ce ne fosse bisogno, di quanto sia sentita tra le categorie sociali economicamente più fragili l’esigenza di una giustizia più sostenibile e alla portata di tutti.

 

DALL’AVVOCATO SOPRATTUTTO PER LE CAUSE CIVILI – A spingere i milanesi allo sportello dell’Avvocato in zona sono soprattutto le cause civili legate alla persona e alla famiglia (2.211 nel 2013). Tra queste, la maggior parte riguardano le separazioni (1.025), i divorzi (280) e le crisi dei rapporti nell’ambito della famiglia, tra coniugi o conviventi (223).

– Ma vanno “forte” anche le consulenze legate alle successioni mortis causa (497); in particolare per quanto riguarda la divisione ereditaria (351) e l’impugnazione del testamento (103). A seguire, le azioni legali sulla tutela dei diritti reali, di possesso, comunione e condominio, tra le quali le liti di condominio (279) e le controversie legate ai contratti di locazione.

– Chi si rivolge ad uno specialista per questioni di diritto penale lo fa invece per questioni legate ai delitti contro la famiglia (41), contro la persona (108), contro il patrimonio (59) o le contravvenzioni (33). Seguono poi altre casistiche relative a contratti, obbligazioni e via dicendo.

 

COME FARE – Per utilizzare questo prezioso servizio, la procedura è molto semplice: basta fissare un appuntamento contattando il Consiglio di Zona del proprio quartiere nella fascia oraria 9-12. Per l’elenco completo CLICCA QUI.

– La competenza, professionalità ed esperienza di uno dei professionisti selezionati dall’Ordine degli Avvocati di Milano, sarà al servizio di ogni cittadino per fornire tutte le indicazioni di cui si ha bisogno. Mica male in un periodo di crisi come questo.

INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ – Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie, a partire da pochi euro.

 

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S.P.

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