Manifesti pubblicitari Belen corso Buenos Aires Milano, distraggono gli automobilisti, vanno rimossi

Polizia_Locale_MilanoSe in questi giorni siete passati da corso Buenos Aires non vi saranno sicuramente sfuggite le due gigantografie pubblicitarie che, all’angolo con via Lazzaro Palazzi, ritraggono Belen Rodriguez in posa per un noto marchio di biancheria femminile. Alla fantasia viene lasciato ben poco, compresa la nota farfalla  di sanremese memoria, tatuata sull’inguine e che la soubrette esibisce tuttora maliziosamente. Difficile non alzare gli occhi al cielo davanti a cotanta bellezza. Cosa che devono aver pensato anche i componenti del Comitato Venezia – Buenos Aires, subito autori della richiesta di rimozione della pubblicità alla Polizia locale e agli uffici pubblicità del Comune. Il motivo? I due manifesti rischierebbero di provocare incidenti.

 

«UN PERICOLO PER GLI AUTOMOBILISTI, VANNO RIMOSSI» – «I cartelloni – scrive nella missiva Paolo Ippolito Uguccioni, presidente del comitato – rappresentano un serio pericolo per la circolazione veicolare proveniente dal centro verso piazzale Loreto, in quanto raffiguranti una ragazza molto provocante e discinta che compie il gesto di volersi calare le mutandine; catturano l’attenzione dei guidatori con conseguente grave pericolo di tamponamenti, scontri con motociclisti o peggio di investire i passanti che abitualmente, contravvenendo alle norme in materia, attraversano il corso in quel tratto, pur essendo lontani dagli appositi semafori».

– Una richiesta che, se di primo acchito può far sorridere, non è tuttavia priva di fondamento. Secondo l’articolo 23 del codice della strada, infatti, i cartelli che possono «distrarre l’attenzione con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione» sarebbero soggetti a rimozione o, in ogni caso, «ad autorizzazione da parte dell’ente proprietario della strada nel rispetto delle presenti norme».

– Pronta la risposta degli agenti della Municipale della zona 3 secondo i quali la società che ha affisso i cartelloni ha dato la propria disponibilità a sostituirli, probabilmente, sin da oggi, lunedì.

 

DE CORATO: «PISAPIA SI SENTE IN COLPA PER AVER LASCIATO IN MUTANDE I MILANESI?» – La vicenda, tuttavia, non ha mancato di regalare il solito strascico di polemiche.

– «Pisapia e la sua Giunta pensino ai problemi reali di Milano, che sono tantissimi – le parole Riccardo De Corato, vice-presidente del Consiglio comunale -. Non si preoccupino dei cartelloni pubblicitari di corso Buenos Aires che ritraggono Belen Rodriguez, non è quella la causa dei mali della città. O forse il sindaco si sente in colpa, osservando la pubblicità della biancheria intima, per aver lasciato i milanesi in mutande a suon di tasse e multe?».

– «Mi chiedo i motivi – continua – per i quali l’amministrazione comunale ostenta questo falso moralismo riguardo un cartellone pubblicitario e non si scandalizza mai per le scene volgari che spesso avvengono durante i vari “pride” che Pisapia ha autorizzato, e non ricorda di aver patrocinato i corsi di “dominazione o sottomissione” sadomaso nella «casa dei diritti», un palazzo comunale di via De Amicis. Ritengo che ci siano altre cose a cui pensare in questa città, alla vigilia di Expo 2015».

 

BELEN: «ALTRO CHE MANIFESTI, IL PERICOLO A MILANO SONO LE BUCHE!» – Anche per Belen, intervistata dal Corriere della Sera, la polemica non ha ragione d’esistere. E lancia una stoccata direttamente all’amministrazione comunale: «Il pericolo di Milano sono le buche, non i cartelloni pubblicitari: il mio personal trainer si è appena spaccato la clavicola prendendone una con lo scooter».

– Una cosa è certa: se vale il detto «l’importante è che se ne parli», gli ideatori della campagna pubblicitaria, ancora una volta, hanno colto nel segno.

—-

PARTECIPA AL SONDAGGIO:

[poll id=”2″]

[poll id=”3″]

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ – Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie, a partire da pochi euro.

 

Leggi anche:

Buche nella strada Milano zona Corso Sempione, segnalazione e foto di una lettrice di Cronacamilano

Buche asfalto viale Abruzzi, via Gran Sasso e via Stradivari Milano, foto e protesta dei residenti

Buche zona Idroscalo e viale Forlanini Milano, un lettore: “Con la pioggia diventano invisibili!”

Buche sulla strada Milano, foto dell’incrocio tra viale Isonzo e via Ripamonti

Barriere disabili Odontostomatologico Paolo Pini Milano: “Sindaco, Assessori, venite voi in carrozzina!”

 

S.P.

1 COMMENTO

  1. CIUMBIA !!!!!!!!
    i bilòtt de Milan, quan veden la fi……..capisen pù nagot.
    La Belen ga la fa dumè vidè, ma tant ga la da nò.

    I bilòtt de Milan, se impasten per una fi…..a de carta stampada
    ulla bilòtt suta a chu biòtt

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here