Expo della Idee Milano, Renzi: “Anno Felix”, ma come dimenticare i rilievi per 8 appalti su 10?

Matteo Renzi«Non ci accontentiamo di aver cancellato la parola ‘scandalo’ e di aver inserito la parola ‘opportunità» associata a Expo, ma «vogliamo trasformare la parola chiave in ‘identità». Queste le parole che il premier Matteo Renzi ha pronunciato dal palco dell”Expo delle Idee sabato 7 febbraio 2015, all’Hangar Bicocca.

 

L’OTTIMISMO RENZIANO – Nella sua disamina sul punto della situazione di Expo a 83 giorni dalla sua inaugurazione, il premier ha sottolineato che «nel settore del contrasto alla corruzione, l’Italia non ha paura di giocare tutte le carte necessarie», facendo riferimento all’attività dell’Autorità nazionale Anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone.

 

IL BILANCIO DELL’AUTORITA’ NAZIONALE DI CONTROLLO – Proprio di due giorni fa, lo stesso Cantone ha reso noto il bilancio dell’attività di controllo avviata nel giugno scorso dall’Autorità nazionale Anticorruzione.

– In base a quanto riportato dalla relazione, l’attività dell’Autorità nazionale Anticorruzione ha riguardato, in particolare, l’analisi di «93 procedure tra bandi, accordi transattivi, varianti, contratti di sponsorizzazione, convenzioni, nomina di commissioni giudicatrici, aggiudicazioni e controlli a campione», oltre a «10 casi sui quali sono stati chiesti chiarimenti alla Stazione Appaltante».

– Il pool di specialisti, in collaborazione con la Guardia di Finanza, sta inoltre verificando anche contratti di valore inferiore ai 40 mila euro, sospettati di nascondere accordi illeciti.

– Al centro degli accertamenti, soprattutto la stesura dei bandi, le procedure utilizzate per l’affidamento dei servizi, quelle relative ai contratti di sponsorizzazione e le forniture.

 

RILIEVI PER 8 APPALTI DU 10 – I rilievi, dunque, riguarderebbero 8 appalti di Expo su 10 e, i numeri, sono confermati anche dall’attività intrapresa dal ministero dell’Interno circa le verifiche volte ad impedire alle cosche mafiose di ottenere lavori e incarichi: «fino al 31 dicembre 2014, sono state adottate 66 informazioni interdittive antimafia relative a 46 imprese – si evince dal Comitato di Controllo del Viminale –, coinvolte a vario titolo in opere essenziali o connesse allo svolgimento di Expo 2015».

 

IL RAPPORTO DELLA CORTE DEI CONTI – Merita una riflessione, inoltre, la relazione della Corte dei Conti sulla gestione della Expo 2015 Spa, dove si legge: “l’esercizio si è chiuso con una perdita economica di 7,42 milioni di euro, affermando, tuttavia, che tale negativo risultato è da riferirsi alla nota, particolare natura della Società che, quale società di scopo, vede la concentrazione della maggior parte dei costi nei primi anni di attività e la posticipazione dei ricavi alla data di realizzazione dell’Evento”.

– LA Corte dei Conti specifica anche che “i ricavi (di 67,13 milioni di euro) sono comunque aumentati rispetto ai 28,67 milioni di euro del 2012, per effetto, principalmente, dei diritti di sponsorship provenienti dai grandi partners commerciali; la maggiore perdita rispetto all’esercizio 2012 (2,39 milioni) è da ricondursi in gran parte al pianificato aumento dei costi della produzione. L’incremento delle disponibilità liquide (dai 186,89 milioni di euro del 2012, ai 348 milioni di euro del 2013) e la sensibile misura dell’avanzo finanziario sono sintomi degli effetti dei ritardi connessi con la consegna frazionata dei terreni, che, incidendo sul cronoprogramma dei lavori, ha determinato lo slittamento al 2014 di alcuni investimenti e, di conseguenza, anche consistenti varianti in corso d’opera (pari a 38,5 milioni di euro) e rilevanti ‘riserve’ da parte delle imprese appaltatrici”.

 

PRONTI A TUTTO PER EVITARE UNA FIGURACCIA INTERNAZIONALE – Rispetto al possibili sciopero dei dipendenti della Scala per il primo maggio, giorno della Festa dei Lavoratori coincidente con l’inaugurazione di Expo, e per il quale è prevista la rappresentazione della Turandot, Renzi ha poi concluso: “Siamo pronti a tutto per evitare una figuraccia internazionale”.

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Di Redazione

Foto: wikipedia.org

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