Bomba via Gola Milano, ignorati gli appelli dei residenti per ottenere ripristino di sicurezza e legalità

Marco-GranelliE’ successo alle 5 circa della mattina di domenica 15 febbraio 2015, in via Gola, zona navigli.

 

In base alle prime informazioni, un ordigno è esploso davanti ad un bar, provocandone danneggiamenti alla vetrina.

 

Sarebbe stato lo stesso titolare dell’esercizio ad allertare le Forze dell’Ordine, riferendo di non aver subito minacce.

 

Subito eseguiti tutti i rilievi del caso, l’ordigno è risultato essere del tipo soprannominato “cipolla” e, fortunatamente, il suo scoppio non ha causato feriti.

 

Dopo i numerosi appelli inviati al Comune da diversi residenti, puntualmente ignorati, subito le nuove parole del Sindaco Pisapia: “Ho espresso personalmente solidarietà e vicinanza, mia e della Giunta, al titolare del locale in via Gola che questa notte è stato danneggiato da un ordigno esplodente. Questi atti vandalici e violenti sono intollerabili e mai giustificabili. Mi auguro che il lavoro degli inquirenti porti a scoprire presto l’autore o gli autori del gesto. Milano rifiuta con forza la violenza in ogni sua forma“.

 

Chiara, sull’accaduto, la dichiarazione di Mario Peserico, vicepresidente con competenza sulla sicurezza Confcommercio Milano: Preoccupazione per l’atto intimidatorio che ha coinvolto il pubblico esercizio di un nostro associato, al quale esprimiamo la nostra solidarietà assicurando la necessaria assistenza – ha commentato Peserico –. Siamo in contatto con le Forze dell’Ordine e con l’Amministrazione Comunale, ed abbiamo assicurato la nostra completa collaborazione perché si faccia piena luce su un episodio dai contorni non ancora definiti, ma che certamente costituisce un segnale da non sottovalutare”.

 

“Proprio di recente – rileva Peserico – abbiamo avuto modo di illustrare alle competenti Commissioni comunali i risultati della nostra recente indagine su Milano area metropolitana promossa con la collaborazione e il supporto dell’Università Bicocca: un ritorno di oltre 4mila questionari, con la garanzia dell’anonimato, per capire qual è lo stato della sicurezza per le imprese del terziario. Indagine i cui risultati abbiamo messo a disposizione dell’autorità”.

 

“Da parte nostra – conclude Peserico – rileviamo come non si debba mai abbassare la guardia. Siamo in prossimità di Expo: un evento che, come fortemente ci auguriamo, porterà un grande ritorno d’immagine e di afflusso per il nostro territorio. Legalità e sicurezza costituiscono un biglietto da visita fondamentale”.

 

Critico Riccardo De Corato:Spacciatori, degrado e violenza in via Emilio Gola. Da troppo tempo questa situazione si protrae. E da quanto si è insediata l’amministrazione Pisapia, abbiamo assistito al degenerare degli eventi”, ha dichiarato De Corato.

 

“La via è abbandonata a se stessa e in mano allo spaccio di droga – ha proseguito Riccardo De Corato -. Come conseguenza di tutto questo, oggi all’alba si è verificata l’esplosione di un ordigno che ha infranto la vetrata di un bar. Via Gola e la zona circostante sono da anni una zona franca per la criminalità. A fatti accaduti, si registrano le dichiarazioni preoccupate del sindaco Pisapia e della sua maggioranza. Sono lacrime di coccodrillo, da tempo i residenti chiedono il ripristino della legalità. È necessario intervenire. La pericolosità della malavita viene costantemente ignorata in quella strada.

 

“Ora serve un intervento forte, deciso – ha aggiunge De Corato -. Nel Piano Operativo della Prefettura al punto 2 si leggeva che fosse previsto un monitoraggio continuo su ogni area che presenta criticità. Il diritto alla sicurezza non può essere subordinato in alcun modo agli affari degli spacciatori oppure alle tensioni create dai centri sociali.

 

“Pisapia parla di “atti intollerabili” – conclude De Corato -, dice che gli atti vandalici e violenti non sono mai giustificabili”. Ma sono solo parole tardive. Infatti i cittadini milanesi si lamentano da tempo e il sindaco non è mai intervenuto. La nostra amministrazione aveva dato un segnale nella direzione della legalità dieci anni fa, con lo sgombero del centro sociale L’Orso. Con Pisapia, di segnali non se ne sono più visti.

 

Tra le segnalazioni dei cittadini circa il degrado e la pericolosità di via Gola:

– Degrado via Gola Milano, la mail furibonda inviata da un cittadino a Pisapia, Maran e Baruffi

– Degrado via Gola Milano, una residente: “L’area pedonale costringe, soprattutto le donne, a tornare a piedi sole, tra spaccio, risse e altro”. Le scuse accampate dal Comune

– Spaccio via Gola Milano zona Navigli, un cittadino: “E’ alla luce del sole e nessuno fa nulla”

—-

PARTECIPA AL SONDAGGIO:

[poll id=”2″]

[poll id=”3″]

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ – Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie, a partire da pochi euro.

 

Leggi anche:

Rom e ubriachi Milano Stazione Centrale e ponte Rogoredo, ennesima protesta di una milanese: “Il biglietto da visita per i turisti sarebbero molestie, furti, puzza e ubriachi?”

Expo della Idee Milano, Renzi: “Anno Felix”, ma come dimenticare i rilievi per 8 appalti su 10?

Lavori Seveso Milano, cominceranno a giugno 2015, durante Expo. Non si poteva iniziare prima?

Commissariamento aziende Expo Milano per appalto Vie d’Acqua, prefetto Tronca accetta richiesta

Furti metropolitana Milano stazione Centrale: uno, cento, mille episodi. E durante Expo cosa succederà?

Manifestazione No Expo Milano 11 ottobre 2014, niente scontri ma tanti edifici imbrattati. Chi paga? Solo i residenti

Di Redazione

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here