Arresti Black Bloc Milano, interrogati in queste ore i 5 fermati venerdì 1 Maggio

NO EXPO Milano 1 Maggio 2015-5Stanno iniziando in questo momento, all’interno del carcere milanese di San Vittore e davanti al Gip Donatella Banci Buonamici, gli interrogatori dei tre uomini e le due donne arrestati in flagranza lo scorso 1 Maggio, durante la guerriglia scoppiata nel centro di Milano.

 

UOMINI E DONNE – I 5 indagati sono:

– una donna di 42 anni, di origine tedesca ma residente a Milano, con precedenti per furto e droga;

– un donna di 33 anni, milanese e con un precedente per resistenza a pubblico ufficiale,

– un giovane di 23 anni, residente a Rozzano (Milano), incensurato;

– un ragazzo lodigiano di 27 anni, incensurato;

– uomo di 32 anni residente ad Alessandria, incensurato.

 

LE ACCUSE – I soggetti sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale aggravata dall’uso di armi improprie (mazze ferrate, bastoni e pietre) e dal numero di persone.

– Una volta sentiti i 5 soggetti, il Gip dovrà decidere se convalidare gli arresti richiesti dal PM Piero Basilone ed emettere la misura della custodia cautelare in carcere.

 

INDAGINI ANCORA IN CORSO – Proseguono intanto, coordinate dal pool antiterrorismo guidato dall’ aggiunto Maurizio Romanelli e condotte da Digos e carabinieri, le indagini per identificare i facinorosi che hanno preso parte alla devastazione di Milano.

– In merito all’accaduto, Leggi anche:

Foto danni Black Bloc Milano, il computo della devastazione il giorno dopo

Milanesi puliscono Milano dopo i Black Bloc, commenti e critiche

Corteo no Expo Milano, città a ferro e fuoco. Foto e video auto incendiate e guerriglia

Sequestro materiale No Expo via Giambellino Milano, terrore annunciato per il 1 maggio

 

AGGIORNAMENTO del 4 maggio 2015: “Il mio assistito ha risposto alle domande del gip, spiegando di non aver partecipato agli scontri e che si dissocia da qualsiasi forma di violenza”. Lo ha dichiarato l’avvocato difensore del 27enne lodigiano fermato alla sera di venerdì 1 Maggio 2015 dopo il corteo No Expo. All’udienza era presente anche il procuratore aggiunto a capo del dipartimento antiterrorismo Maurizio Romanelli.

 

AGGIORNAMENTO del 5 maggio 2015 ore 8,00: Il giudice per le indagini preliminari Donatella Banci Buonamici ha convalidato tutti gli arresti e disposto la custodia cautelare in carcere per i 5 indagati.

– Gli arrestati, due donne e tre uomini, di età compresa tra i 23 e i 42 anni, secondo l’accusa del pubblico ministero Piero Basilone, per contrapporsi con violenza alle forze dell’ordine durante le devastazioni di venerdì scorso avrebbero lanciato contro gli agenti anche bottiglie e un grosso masso di cemento.

– Tutti e cinque nel corso degli interrogatori di garanzia hanno respinto le accuse, sostenendo di non aver partecipato alla devastazione e in alcuni casi parlando anche di uno scambio di persona.

PARTECIPA AL SONDAGGIO:

[poll id=”2″]

[poll id=”3″]

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci e mandateci le vostre foto a redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ – Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie, a partire da pochi euro.

 

Leggi anche:

Rapina banca viale Sarca Milano, a 15 giorni da Expo, nella nostra città il Far West continua

Rapina gioielleria via Bellini Milano, elenco degli assalti più clamorosi, dal centro alla periferia della capitale meneghina

Furti e vandalismi quartiere Adriano Milano, “centinaia in due mesi”, foto della strage delle auto

Rom quartiere Adriano Milano, 400 cittadini manifestano contro l’immobilismo del Comune

Lavori Seveso Milano, cominceranno a giugno 2015, durante Expo. Non si poteva iniziare prima?

Donna rapinata via Marsala Milano, fucile a canne mozze puntato addosso in piena strada

Spaccata hotel “Park Hyatt” Duomo Milano, foto vetrina presa a colpi di mazza ferrata

Rapina gioielleria via Montenapoleone – Verri Milano, razzia con asce e bastoni in pieno pomeriggio

Furto gioielleria Four Seasons via Gesù, a Milano la criminalità è ovunque?

Di Redazione

1 COMMENTO

  1. Se l’Italia non è più uno Stato di diritto, ove la polizia, molto prudente e arrendevole, non tutela sufficientemente i cittadini e il loro patrimonio, i cittadini torneranno a poco a poco allo Stato di natura e sopperiranno agli ingaggi evangelici che il Governo dà alle forze dell’ordine, come è avvenuto l’altro ieri durante le devastazioni a Milano da parte dei black bloc. Non ci si meravigli se gli immigrati affermano di preferire l’Italia, povera, agli altri Stati europei più ricchi; infatti in Italia possono gestirsi l’esistenza come vogliono, dal borseggio alla rapina, dall’occupazione delle case all’abusivismo, senza rischiare quasi nulla, mentre negli altri Paesi si devono muovere secondo la legge che non è indulgente come da noi, buoni Samaritani.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here