Arresto hacker Milano, dal 2011 al 2014 aumentati del 94% i delitti informatici su territorio meneghino

Computer_063L’operazione è stata eseguita dalla Polizia di Stato. Le indagini, estremamente approfondite e complesse, hanno permesso di individuare una cellula criminale al vertice dell’attuale panorama hacktivista italiano, responsabile nel tempo di numerosi attacchi ai danni dei sistemi informatici di importanti infrastrutture critiche.

 

GLI IMPORTANTI ISTITUTI VIOLATI – Tra le vittime, infatti, siti istituzionali e di rilevanti realtà economiche del paese, da ultimo anche i sistemi informatici di Expo 2015 e del Ministero della Difesa nell’ambito della campagna Antimilitarist (#2), con pubblicazione di un corposo leak di materiale proprio nella giornata di ieri (19 maggio 2015, ndr).

 

IL BILANCIO DELL’OPERAZIONE – Secondo quanto riferisce la Polizia, il bilancio dell’operazione si è concluso con:

– due soggetti ristretti agli arresti domiciliari dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni con il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma,

– un soggetto denunciato per associazione a delinquere finalizzata al danneggiamento di sistemi informatici, all’interruzione illecita di comunicazioni informatiche e telematiche, all’accesso abusivo a sistemi informatici, nonché alla detenzione e diffusione di codici di accesso a sistemi informatici.
– due soggetti denunciati per favoreggiamento personale.

– sequestro di numerosi personal computer e altri dispositivi utilizzati per commettere gli attacchi, reperiti presso diverse città del centro nord.

 

LE REGIONI COINVOLTE – Le attività investigative sono state condotte con il fondamentale apporto dei Compartimenti regionali della Polizia Postale e delle Comunicazioni della Lombardia, della Toscana e del Piemonte, nonché con il supporto operativo della personale della Questura di Livorno e del Servizio Polizia Scientifica.

 

SINERGIA DI FORZE – Il risultato è stato raggiunto grazie alla sinergia tra i diversi nuclei delle Forze dell’Ordine operanti, e la fondamentale attività del Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (C.N.A.I.P.I.C.) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni titolare delle indagini, impegnato per mesi in complesse attività tecniche sotto copertura finalizzate all’identificazione dei soggetti nascosti dietro fantasiosi nickname che agivano con la sicurezza garantita dai vari servizi di anonimizzazione.

 

AUMENTO DEI REATI – Secondo i dati della Questura di Milano dal 2011 al 2014, nella nostra città, i delitti informatici sono aumentati del 94%. Di seguito anche l’aumento degli altri reati:

– Furti con strappo: +49,48%

– Furti in abitazione: +18,82%

– Furti in esercizi commerciali: +19,26%

– Furti con destrezza: +12,41%

Rapine in abitazione: +37,58%

– Rapine in uffici postali: +30%

– Rapine in esercizi commerciali: 9,33%

Estorsioni: +20,22%

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Di Redazione

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