Blackout Milano emergenza caldo, i commenti, le accuse, la polemica che continua

Caldo3Mentre martedì la città infrangeva nuovi primati – temperatura minima (27,8°) più alta della storia e picco massimo di consumo energetico dal 2005 -, neanche 24 ore dopo a Palazzo Marino i vertici dell’amministrazione arancione hanno incontrato i rappresentanti di A2A per fare il punto sui numerosi blackout che, a partire da lunedì, hanno flagellato la città. Tra le varie decisioni prese, A2A manderà una lettera di scuse ai cittadini che hanno subito i maggiori disagi.

 

PISAPIA: “A2A DOVREBBE CHIEDERE SCUSA AI CITTADINI” – L’incontro si è svolto a Palazzo Marino, alla presenza dei dirigenti della municipalizzata, l’assessore all’Ambiente Pierfrancesco Maran, il direttore generale Giuseppe Tomarchio e il capo di Gabinetto del sindaco Maurizio Baruffi. A finire sotto la lente sono stati  i dati relativi ai distacchi di energia e i relativi interventi dei tecnici di A2A, molti dei quali, mentre scriviamo, sono tuttora in corso per ripristinare la regolare fornitura di elettricità.

– Sui blackout si è pronunciato anche il sindaco Giuliano Pisapia, a margine di un evento a Palazzo Isimbardi: “A2A dovrebbe chiedere scusa ai cittadini che con i blackout di questi giorni hanno subito dei disagi che si potevano evitare. Chiediamo all’azienda di intervenire e di mettere tutte le energie perché fatti del genere non accadano più”.

 

MOLTIPLICATE LE FORZE IN CAMPO: 400 I TECNICI AL LAVORO – Oltre alla missiva di pubblica ammenda, il Comune ha preteso che la partecipata potenzi al massimo le squadre che si stanno occupando di riparare i guasti. Dal canto suo, A2A ha già quintuplicato le forze normalmente attive, portando a circa quattrocento gli uomini messi in campo. Un piccolo esercito che si spera possa risolvere nel più breve tempo possibile i numerosi disservizi che hanno messo letteralmente a ferro e fuoco la città.

– Palazzo Marino si è anche detto disposto a offrire il proprio appoggio, soprattutto per quanto riguarda la comunicazione con il pubblico. Non è un mistero, infatti, che i centralini di A2A siano letteralmente andati in tilt (seimila le chiamate nella sola giornata di martedì), rendendo di fatto impossibile contattare il numero verde dedicato alle emergenze.

 

DE CORATO: “SOLITO SCARICABARILE DEL COMUNE” – Ma la presa di posizione del Comune non è andata giù a Riccardo De Corato, vicepresidente del consiglio comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale in Regione. “Lo scaricabarile del Comune è cominciato – ha fatto sapere contrariato in una nota -: oggi ha chiesto che A2A si scusi con i milanesi per i black out dei giorni scorsi. L’azienda è una partecipata dei Comuni di Milano e Brescia (di centrosinistra): chi ha nominato l’ad Camerano e tutto il management?”

– “Non solo. Chi ha spogliato l’azienda dei dividendi che sarebbero serviti per potenziare la rete e garantire un servizio migliore di quello che si è visto questa settimana? – ha proseguito -. Pisapia deve essere il primo a chiedere scusa! Si prenda le sue responsabilità e si scusi con i milanesi che hanno passato ore e ore al buio e al caldo».

 

FORZA ITALIA: “CON LE SCUSE NON SI MANGIA” – Critiche contro Palazzo Marino sono arrivate anche da Forza Italia. Per Mariastella Gelmini, coordinatrice regionale di FI, “la città non può essere gestita come il circolo del bridge nell’ora del the. I cittadini che hanno subito dei disservizi da A2a, ma sempre più spesso anche dalle altre aziende o dalle attività comunali, devono essere indennizzati (…) Delle scuse i cittadini se ne fanno un baffo”.

– E che “con le scuse non si mangia”, lo ha ribadito anche Pietro Tatarella,  capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino. “Per questo motivo – ha sottolineato – nei prossimi giorni chiederemo al Comune di istituire un fondo per rimborsare tutte le famiglie colpite dal disservizio con 300 euro e di riconoscere ai ristoranti il mancato incasso con un indennizzo pari a quanto incassato lo stesso giorno della precedente settimana”.

 

MERCOLEDì, PICCO ENERGIA +30%. MA IL CALDO HA LE ORE CONTATE – Anche ieri, intanto – ha fatto sapere la municipalizzata milanese – “il picco massimo di energia elettrica immessa nella rete di distribuzione di A2A Reti Elettriche ha superato di circa il 30% le medie di periodo”.

– Ma il caldo, stando alle previsioni dei meteorologi del Centro Epson Meteo, dovrebbe avere le ore contate. E’  in arrivo una perturbazione che porterà instabilità al Nordest attenuando l’ondata di calore che ha caratterizzato questi ultimi giorni. Per oggi, a Milano la temperatura è attesa in discesa da 34 a 30 gradi. Non farà gridare al miracolo, ma servirà a tirare un po’ il fiato. L’estate, del resto, è appena iniziata.

 

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S.P.

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