Militari “Strade Sicure” Milano, cacciati nel 2011 dalla giunta arancione, ora il sindaco li rivuole

Militari Strade Sicure“Pisapia ha parlato con Renzi per chiedergli di rimandare 150 militari a Milano. Fu lui, appena seduto sulla sedia del sindaco (non fece passare neanche un paio di mesi), a mandare via l’esercito dalle strade e adesso lo richiede! Cacciò più di 400 soldati e per quattro anni ci ha detto che la città non aveva bisogno di essere militarizzata”.
L’ESERCITO ERA TORNATO PER EXPO – L’osservazione, per chi avesse poca memoria, l’ha ricordata Riccardo De Corato, vice-presidente del Consiglio comunale, ex vicesindaco ed ex assessore alla Sicurezza di Milano, commentando la richiesta di Granelli e Pisapia di riavere a Milano i militari dell’operazione “Strade Sicure”, fatti tornare in tutta fretta per i 6 mesi di Expo.
– La notizia, tuttavia, è stata spiegata dallo stesso Marco Granelli, assessore alla Sicurezza di Milano: “Lo dice in un’intervista l’assessore Granelli – ha specificato ancora De Corato –, che prima conferma di aver chiesto di poter riavere 150 militari tra quelli che erano in città per Expo e poi dice che ‘Pisapia ha parlato con Renzi e siamo in attesa’. Quindi non solo Granelli, ma anche il sindaco in persona vuole riavere l’esercito. Quell’esercito che era stato mandato via più di quattro anni fa, quello che durante l’amministrazione di centrodestra proteggeva le strade di Milano e che da quando ci sono gli Arancioni non c’è più”.
L’OPERAZIONE STRADE SICURE – L’operazione Strade Sicure è un progetto nato nell’agosto del 2008, creato dal ministro della Difesa Ignazio La Russa e dal ministro della Giustizia Roberto Maroni.
– In base a tale progetto, sono stati istituiti nei quartieri ‘a rischio’ di Milano, come ad esempio al Corvetto, pattugliamenti dinamici misti, di militari e forze dell’ordine, con 630 soldati.
– E’ stata la Questura di Milano a certificare ufficialmente che “nelle vie pattugliate dall’esercito e presidiate per obiettivi sensibili, i reati si sono ridotti del 40% e, il servizio ‘Strade Sicure’, ha contribuito alla diminuzione, su tutta Milano, del 48% dei reati nel biennio 2008-2010.
GIUGNO 2011, LA NEO-GIUNTA ARANCIONE ELIMINA I PATTUGLIAMENTI – Era lo scorso 22 giugno quando l’allora appena nata giunta Pisapia ha chiesto il disimpegno dei militari dell’operazione “Strade Sicure”.
– «Milano non è Beirut e non ha bisogno di militari nelle strade”, avevano affermato i portavoce arancioni, chiedendo al sindaco Pisapia di avviare un’interlocuzione con l’allora ministro della Difesa Ignazio La Russa e quindi ottenere il progressivo disimpegno dei militari con la cancellazione, contestuale, del progetto “Strade Sicure”.
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Di Redazione

2 COMMENTI

  1. D’accordo nel mettere l’esercito nelle strade, ma dargli anche la possibilità di operare tutelati. E di operare sopratutto. Se la polizia ha le mani legate, figuratevi i militari!!

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