Blocco traffico Milano 28 – 29 – 30 dicembre 2015, orari, biglietto Atm, info

Misure attive subito dopo Natale; ricordiamo che ara C è attiva anche alla Vigilia. Di seguito tutte le info

vigili, polizia localeIl Comune ha deciso: a Milano traffico fermo lunedì 28, martedì 29 e mercoledì 30 dicembre 2015, dalle ore 10 alle ore 16.
ALLARME SMOG: MA AREA C NON DOVEVA RISOLVERE TUTTO? – La giunta ha comunicato che, in considerazione del permanere di valori alti di Pm10 e Pm2,5, sopra il livello massimo permesso dalla Legge, la circolazione dei veicoli privati nel territorio del Comune di Milano sarà vietata per tre giorni, dopo Natale.
GIORNI E ORARIO DEL BLOCCO – Il blocco sarà attivo per le seguenti giornate e ai seguenti orari:
– dalle ore 10 alle ore 16
– Lunedì 28 dicembre 2015
– Martedì 29 dicembre 2015
– Mercoledì 30 dicembre 2015
SANZIONI – Il Comune di Milano ha stabilito che, per i trasgressori, la ,multa va da 164,00 a 663,00 euro.
BIGLIETTO ATM – Come “contrappasso”, fino al 31 dicembre compreso i cittadini potranno continuare a viaggiare con un solo biglietto ordinario da 1,50 euro (o tariffa extraurbana) a bordo di bus, tram, metro e tratta urbana del passante ferroviario con un biglietto singolo e per un numero illimitato di viaggi.
– Il provvedimento vale sulla rete metropolitana e di superficie gestita da Atm e comprende i titoli urbani, interurbani e cumulativi, nonché la singola timbratura del carnet da 10 viaggi.
AREA C – La giunta arancione ha stabilito, anche, che nella giornata di giovedì 24 dicembre 2015, le telecamere di Area C rimarranno accese.
DIVIETO CIRCOLAZIONE DIESEL – Restano in vigore anche le misure anti-smog del Protocollo della Città Metropolitana previste in caso di superamento per dieci giorni consecutivi della soglia media giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo di PM10: divieto di circolazione in tutto il territorio cittadino per i veicoli diesel Euro 3 senza filtro anti-particolato dalle ore 8.30 alle 18 se privati, dalle 7.30 alle 10 se commerciali, diminuzione di 1 grado centigrado delle temperature dell’aria degli edifici, riduzione di 2 ore della durata di accensione degli impianti.
IL BLOCCO? PUNITIVO E INUTILE – “Un blocco nel traffico su area vasta lombarda nel prossimo weekend? Punitivo nei confronti degli utenti – cittadini e mobilità commerciale – e certamente non risolutivo”. Lo dichiara Simonpaolo Buongiardino, vicepresidente di Confcommercio Milano e presidente di Assomobilità. “Non siamo d’accordo – prosegue Buongiardino – con la proposta formulata alla Regione dall’assessore all’Ambiente e mobilità del Comune di Milano Piefrancesco Maran al quale, al contempo, va però indirizzato un apprezzamento per le iniziative di incentivo alla mobilità pubblica adottate a Milano in questi giorni. Quella che è mancata, e lo abbiamo rilevato chiaramente in sede di cabina di regia della Città Metropolitana, è stata la collaborazione, da parte di pressoché quasi tutti gli altri Comuni dell’hinterland, nell’applicare il Protocollo antismog della Città Metropolitana che prevede restrizioni orarie per i veicoli più inquinanti e limiti al riscaldamento. Se il Protocollo fosse stato applicato da tutti i Comuni, unito a provvedimenti d’incentivo della mobilità pubblica come Milano sta facendo, la situazione sarebbe stata probabilmente diversa”.
– “I dati diffusi dal Comune di Milano – prosegue Buongiardino – sono significativi: un solo biglietto al giorno per utilizzare i mezzi pubblici ha prodotto una media del 6,5 per cento di viaggi in più nei giorni feriali e del 10 per cento nei festivi. Questo, secondo le nostre elaborazioni, ha significato la concreta riduzione del traffico – in un periodo cruciale per gli acquisti e le attività economiche e di servizio – con almeno 80mila automobili in meno sulle nostre strade. Risultato che si è prodotto non con un divieto, ma con un incentivo. Sulla mobilità – che, non va dimenticato, è solo una parte del problema inquinamento – leggiamo, intanto, le solite vecchie ricette di limiti e restrizioni. Forse conviene ricordare che Milano vive di servizi, commercio e, quindi, di mobilità: più che divieti servono soprattutto interventi strutturali che, restando al solo capitolo mobilità, aiutino innanzitutto ad una piena riconversione del parco autoveicoli e all’adozione di energia pulita per spostarsi. Interventi abbinati, nei momenti critici come quello che stiamo attraversando, a iniziative intelligenti antinquinamento – come quella del Comune di Milano – di incentivo della mobilità alternativa a quella privata”.
AGGIORNAMENTO: ELENCO DI TUTTE LE DEROGHE – Per l’elenco di tutte le deroghe al divieto, circa le vie dove sarà possibile circolare e tutte le categorie che potranno farlo, nonché per scaricare il testo completo della delibera e i contatti del Sindaco Pisapia e dell’Assessore Maran, CLICCA QUI

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