Incendio carcere Brescia, Cgil: “Necessario intervenire contro detenuti facinorosi”

Un rogo appiccato dentro una cella, mentre altri detenuti hanno impugnato lamette e una bomboletta di gas; Cgil: “Situazione oramai ingestibile”

IncendioI fatti risalgono a lunedì 1 febbraio 2016: un incendio appiccato all’interno del carcere bresciano di Canton Mombello, che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.
Secondo quanto spiegato dalla Cgil di Brescia, il caos è scoppiato quando, alla sera, un detenuto si è barricato appiccando il fuoco agli oggetti presenti in cella, mentre, nel frattempo, altri tre uomini si sono “armati” con alcune lamette tenute in mano e in bocca. I facinorosi erano anche in possesso di  una bomboletta di gas, che hanno minacciato di fare esplodere.
“Trambusto, fuoco, fumo, grida di allarme tra i detenuti che temevano che l’incendio si propagasse” ha denunciato il sindacato.
“Solo il sangue freddo e la grande professionalità dei pochi poliziotti penitenziari presenti hanno riportato, e non con poca fatica, la calma”, ha sottolineato la Cgil, che aggiunge quanto sia necessario prendere provvedimenti contro i detenuti facinorosi: “È una situazione, ormai, ingestibile, sotto i profili della sicurezza, se non vengono intrapresi seri provvedimenti disciplinari nei confronti di quei detenuti facinorosi e responsabili dei disordini”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here