Imprenditore aggredito Bergamo, picchiato quasi a morte è adesso in coma

La vittima è stata abbandonata agonizzante a bordo di un autocarro; il corpo è stato notato per caso da un passante, che ha subito chiamato i soccorsi

Sparatoria, CarabinieriL’aggressione è avvenuta nella Bassa Bergamasca: un imprenditore di 50 anni è stato picchiato quasi a morte da ignoti, che ne hanno poi abbandonato il corpo a bordo di un autocarro, proprietà della vittima.
Le indagini sono in pieno svolgimento, ad opera dei Carabinieri di Treviglio: secondo quanto emerso finora, il pestaggio si è svolto dopo le 18,00 di mercoledì 17 febbraio 2016.
La vittima è un imprenditore edile incensurato che, per motivi ancora al vaglio degli Inquirenti, è stato raggiunto da sconosciuti che lo hanno ridotto in fin di vita.
La selvaggia aggressione si è conclusa, infatti, con l’abbandono del 50enne, agonizzante, a bordo suo autocarro, nella zona artigianale di Barbata.
Qui l’imprenditore è rimasto per circa 6 ore, quando verso mezzanotte il corpo è stato notato da un passante, che ha subito chiamato i soccorsi.
Subito sopraggiunti gli operatori del 118, la vittima è stata immediatamente soccorsa ma, le condizioni dell’uomo, sono estremamente serie.
Riscontrategli, infatti, diverse ferite alla testa, l’imprenditore è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stato ricoverato e si trova purtroppo in coma, con un trauma cranico commotivo ed un’emorragia cerebrale.
Le indagini rimangono aperte.

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