Comunali Milano, Francesca Balzani lascia la candidatura; Sel: “Assemblea pubblica 14 marzo”

Balzani non sarà capolista in alcuna lista civica di sinistra in appoggio a Giuseppe Sala; invitiamo tutti i lettori ad esprimere il proprio commento

voto-elezioni-e-sondaggiL’attuale vicesindaco di Milano, Francesca Balzani, lascia la propria candidatura per le Comunali 2016, chiarendo che non sarà capolista in alcuna lista civica di sinistra in appoggio a Giuseppe Sala. Nonostante ciò, Balzani ha garantito il mantenimento del proprio impegno.
Questa la spiegazione della vicesindaco: “Dal giorno delle primarie, ho sentito la responsabilità di assicurare pieno protagonismo agli elettori che si sono riconosciuti nella mia candidatura. Che sono tanti: il 34%, oltre 20mila persone. Sono circolate tante ipotesi: capolista di una lista arancione, di una lista Balzani, del Pd a cui si è aggiunta l’ ipotesi di vicesindaco in una futura giunta Sala…”, invece “ho capito che il modo migliore per dare protagonismo a queste persone è quello di impegnarmi sul programma, le idee, e i progetti affinché nel programma di Sala ci siano quei punti sui quali chi mi ha votato alle primarie ha puntato con più forza. Si parla tanto di liste, partiti, questioni personali, ma penso che una città pragmatica come Milano abbia bisogno di un programma concreto che guardi al futuro. Mi impegno a lavorare su questo con tutta la generosità di cui sono capace”.
Alla dichiarazione non sono mancati commenti: il segretario Pd, Pietro Bussolati, ha scritto su Facebook che Balzani “darà un grande contributo al centrosinistra e a Beppe Sala. Ora voltiamo pagina, costruiamo insieme un progetto comune per la nostra città, partiamo dalle idee, dai quartieri, da quanto c’è ancora da fare. Noi siamo capaci di fare cose importanti, per Milano!”
Contrariato invece la coordinatrice regionale di Sel, Chiara Cremonesi: “Era marzo di un anno fa quando Pisapia annunciava che non si sarebbe ricandidato e con questo gesto già ci era stato chiaro che costruire un progetto politico in grado di proseguire e innovare l’esperienza arancione sarebbe stato tutt’altro che scontato. In questi dodici mesi abbiamo lavorato con tenacia e coraggio per tenere aperto a Milano lo spazio per un centrosinistra largo aperto e plurale. e oggi, un anno dopo e solo pochissimi mesi prima delle elezioni, questo obiettivo è tutt’altro che raggiunto”.
“Leggiamo in questo senso le dichiarazioni di Francesca Balzani – precisa Chiara Cremonesi -. Scelta, la sua, che allontana e indebolisce la possibilità di dare corpo ad un progetto di sinistra largo e inclusivo che si concretizzi in un perimetro programmatico chiaro ed ambizioso e si profili in una lista che non si accontenti di fare testimonianza ma riesca a dare rappresentanza alla sinistra milanese che non si rassegna all’archiviazione della stagione del cambiamento e vuole incidere in maniera decisiva nella coalizione e nel futuro governo della città”.
“Quanto successo ci impone di riaprire subito la discussione e il confronto sulle prospettive” conclude la coordinatrice regionale di Sel. “Come sempre lo faremo in forma trasparente e partecipata a partire dall’assemblea pubblica di lunedì 14 che stiamo costruendo insieme a tanti altri” (foto: wikipedia.org).

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