Contestazioni Brigata ebraica Milano corteo 25 aprile, epiteti denigratori anche per Beppe Sala

Momenti di tensione in via Palmieri e durante il corteo che da Porta Venezia si è concluso poi in piazza Duomo

piazza Duomo 1Si sono svolte a Milano le celebrazioni per il 25 Aprile, giorno della Liberazione; in un clima complessivamente pacifico, due i momenti di tensione: in via Palmieri, tra alcuni militanti di estrema destra e l’Anpi, e lungo il corteo tra porta Venezia e piazza Duomo, dove è stata contestata la Brigata ebraica.
I dissidenti hanno gridato frasi di insulto, come ”Israele fascista, stato terrorista” e “fuori i sionisti dal corteo”.
Non sono mancate contestazioni contro  Giuseppe Sala, il candidato sindaco del centrosinistra, apostrofato con l’epiteto “fascista”.
Tra i presenti in corteo anche Giuliano Pisapia, i rappresentanti dell’ Anpi, dei sindacati e dei reduci. Presente anche Stefano Parisi, candidato del centrodestra che ha percorso le vie del centro assieme alla Brigata ebraica, accompagnato dalla moglie Anita e le figlie Sara e Camilla.

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