Conti correnti online derubati Brescia, dati rubati col “phishing”

Saccheggiavano i conti correnti di privati e aziende, accreditandone il danaro su carte prepagate intestate a prestanome; 6 gli arresti

GDFL’operazione, denominata “Very Cool”, è stata compiuta dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Brescia, in collaborazione con la Polizia Provinciale e la Polizia Postale di Roma: smantellata un’organizzazione a carattere transnazionale specializzata nella frode informatica ed eseguiti 6 arresti, per un totale di 17 persone coinvolte a vario titolo.
Secondo quanto spiegato, la banda era costituita da due uomini italiani, due rumeni e un pakistano (tutti finiti in carcere), e un italiano (per il quale sono scattati invece i domiciliari).
Le indagini hanno evidenziato che, i malviventi, avevano escogitato una truffa in grado di sottrarre ingenti somme di denaro dai conti di numerosi correntisti, sia aziende che privati, per un ammontare di 650.000 euro totali.
I conti correnti saccheggiati apparterrebbero ai seguenti istituti: Poste Italiane, Bpl, Veneto Banca, con decine di vittime.
Gli indagati avrebbero operato con il metodo del phishing, volto ad impossessarsi illecitamente dei dati dei correntisti.
Una volta intercettato, il danaro rubato veniva riaccreditato su carte prepagate intestate a prestanome.

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