Arrestato noto imprenditore Milano per bancarotta fraudolenta, Gdf contesta 320 milioni di euro

Accusato anche di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte; l’Autorità Giudiziaria ha già disposto sequestro preventivo per equivalente

Sequestro Gdf MilanoI finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Milano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano, Dott. Livio Cristofano, nei confronti di un noto imprenditore indagato per i reati di bancarotta fraudolenta e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.
Le attività investigative, dirette dalla Procura della Repubblica di Milano (Dott. Francesco Greco – Proc. Agg. – Dott. Mauro Clerici e Dott. Giordano Baggio – Sost. Proc.), hanno consentito di ricostruire le dinamiche relative a complesse operazioni, anche a carattere transazionale, di distrazione del patrimonio di alcune società facenti capo all’indagato, che ne hanno cagionato il dissesto economico-finanziario.
In tale quadro, sono stati altresì delineati i profili di responsabilità connessi alla sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte per un ammontare complessivo pari ad oltre 320 milioni di euro, importo per il quale l’A.G. ha disposto il sequestro preventivo per equivalente a valere sui beni mobili ed immobili, nonché sulle disponibilità finanziarie riconducibili all’indagato.

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