Sterline trasportate illecitamente oltre dogana Svizzera, voleva salvare risparmi da effetto Brexit

Fermato ingegnere greco con 300mila euro: aveva paura del deprezzamento della valuta inglese in caso di vincita del Sì del referendum

Sequestro-GDFUn uomo di 33 anni, di nazionalità greca, è stato fermato alla dogana di Como-Brogeda mentre cercava di lasciare la Svizzera: con sé aveva 300.000 sterline, che voleva portare in Italia (o in Grecia), per timore di una svalutazione causata dall’eventuale vittoria del Sì al referendum di giovedì 23 giugno 2016 sulla Brexit.
Secondo quanto spiegato, l’uomo, ingegnere, aveva nascosto il danaro in diversi punti della sua auto: intercapedini e sotto i tappetini.
Interpellato dai militari della Guardia di Finanza a proposito del quantitativo di danaro, l’uomo, ingegnere, ha spiegato di avere paura di perdere i suoi risparmi di una vita e, da qui, il tentativo di spostare la cifra, appositamente prelevata da una banca svizzera.
Applicando la normativa vigente, i militari hanno sequestrato il 50% del danaro eccedente i 9.999 euro, per un importo di 193.987,97 euro.
Fermato alla dogana, alla domanda degli operatori, il 33enne aveva sostenuto di non avere nulla da dichiarare, insospettendo le Fiamme Gialle con un atteggiamento non convincente.

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