Manifestazione contro tendopoli profughi Peschiera Borromeo 26 luglio 2016, orario e info

Mobilitazione per protestare contro la decisione del prefetto: “Per scongiurare questa scelta folle, per la qualità della vita sia dei cittadini, sia dei profughi”

senzatettoDi seguito l’iniziativa che il Comitato Cittadini “”No tendopoli dei 300 a Peschiera Borromeo” ha inviato alla nostra Redazione (redazione@cronacamilano.it). Il Comitato ha organizzato una manifestazione per martedì 26 luglio 2016 al fine di esprimere e “ribadire il nostro secco no, al progetto del Prefetto di voler predisporre un centro profughi nella ex Caserma della Polaria Mancini in località Bellaria”. Nel dettaglio:
LA TENDOPOLI PER 300 PROFUGHI – “Il Prefetto di Milano ha deciso di allestire una tendopoli di oltre 300 profughi (tutti uomini tra i 20 e i 35 anni, nessuna donna, nessun anziano e nessun bambino) richiedenti asilo nei pressi della base dell’aeronautica di Bellaria (Peschiera Borromeo).
– Il Comune di Peschiera ha avviato la predisposizione di un piano per l’accoglienza diffusa, ma il numero è comunque altissimo e improponibile.
– Una tendopoli di oltre 300 unità non ha nulla a che vedere con la solidarietà e l’accoglienza, ma avrebbe i connotati di un vero e proprio lager, anche alla luce del fatto che l’ex caserma abbandonata non è servita di acqua corrente, riscaldamento, luce e lo stretto necessario per alloggiare esseri umani in maniera decorosa, tutti in tenda, al caldo in estate e al freddo in inverno.
IL PREFETTO CI RIPENSI – È necessario: far sentire la voce di tutta la cittadinanza, a prescindere dal credo politico, per convincere il Prefetto di Milano a rivedere la sua scelta o almeno ridimensionarla nei numeri, predisponendo invece un’accoglienza vera, distribuita in maniera più equa e umana, in linea con le possibilità del Comune di Peschiera.
IL NUMERO SOSTENIBILE: NON PIÙ DI 79/80 RIFUGIATI – Se è vero che il Ministro degli Interni calcola che ogni 1.000 abitanti vadano ospitati 3 richiedenti asilo, dovremmo accoglierne al massino 75.
– La nostra città ne ospita già 43, e il numero al momento non ha causato grossi problemi, dimostrando che dove i numeri non sono altissimi, l’accoglienza è possibile.
– Peschiera ha una grande tradizione sociale e solidale, 70/80 rifugiati, collocati nelle diverse frazioni della città sarebbero numeri sostenibili, senza creare occasioni per scontri sociali pericolosi. Abbiamo l’obbligo di Supportare le azioni degli Amministratori del territorio, affinché ottengano dal Prefetto l’invio di un numero di profughi congruo con le possibilità dei comuni, rinunciando così all’idea di istituire una tendopoli nel comune di Peschiera Borromeo.
LA MANIFESTAZIONE DEL 26 LUGLIO – Chiediamo quindi alla cittadinanza tutta, di Peschiera Borromeo e comuni limitrofi, di partecipare in massa alla manifestazione indetta per martedì 26 luglio 2016, a partire dalle ore 17:45 nei pressi della caserma della frazione di Bellaria (sulla Sp Paullese, di fronte alla Coop) per scongiurare questa scelta folle, per la qualità della vita sia dei cittadini, sia dei profughi.
– Sono invitate tutte le forze politiche senza esclusione alcuna, le associazioni, i comitati e tutti i cittadini.
– Grazie, Comitato dei cittadini. “No alla tendopoli dei 300 a Peschiera”

CONTINUATE A SCRIVERCI – Invitiamo ogni Comitato e i singoli cittadini a scriverci a redazione@cronacamilano.it: raccontateci i problemi del vostro quartiere. Vi daremo voce.

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