Incendio palazzo abbandonato via Adriano Milano, ancora degrado e nessuna soluzione concreta

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Vigili Del FuocoUn incendio con numerosi focolai è scoppiato nel pomeriggio di domenica 4 settembre 2016 a Milano in via Adriano, all’angolo con via Mulas; sul luogo sono sopraggiunti 4 camion dei Vigili del Fuoco, al lavoro per diverse ore.
Secondo quanto spiegato, al centro della vicenda è ancora il medesimo edificio dove, lo scorso agosto, una ragazza è stata violentata, tra degrado e abbandono.
Dura la reazione dei residenti del quartiere, le cui voci sono state raccolte da Silvia Sardone, consigliere comunale di Forza Italia: “Cosa deve succedere di altro prima che il Comune intervenga mettendo in sicurezza l’area è attuando sgomberi continui? Questo edificio va immediatamente liberato ed espropriato per ragioni di pubblica utilità e pubblica sicurezza visti i continui e gravi episodi di cronaca”.
Alle parole di Sardone non è mancata la replica del nuovo assessore alla Sicurezza di Milano, Carmela Rozza, entrata con la giunta Sala al posto di Marco Granelli: “I diversi inneschi trovati nell’edificio abbandonato di via Adriano fanno supporre la natura dolosa dell’incendio. La cosa desta estrema preoccupazione: non vorrei che ci fosse la volontà di qualcuno di creare allarmismi atti a forzare l’azione del Comune in quell’area. Il controllo dello stabile è continuo e gli sgomberi periodici. La Polizia locale vigila su quel palazzo come su molti altri abbandonati in città. Il fatto che qualcuno abbia voluto, con un’azione delittuosa e organizzata, attirare l’attenzione su quell’edificio abbandonato e che il palazzo stesso sia oggetto di fallimento ancora non risolto, fa sorgere molti dubbi. Invito i consiglieri che accusano il Comune a rivolgersi al giudice fallimentare, come sta facendo l’amministrazione, affinché risolva al più presto la situazione di stallo, procedendo con l’assegnazione dell’immobile”.

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