Tangenti opere pubbliche Lombardia, ci sono anche appalti per la linea ferroviaria tra i Terminal di Malpensa

GDFI finanzieri del Comando provinciale di Milano stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Milano, Alessandra Simion, nei confronti di 14 persone (undici in carcere, tre ai domiciliari), indagate, a vario titolo, per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati di corruzione diretta all’acquisizione di subappalti di opere pubbliche realizzate in Lombardia, di natura fiscale (nella forma dell’utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti e delle indebite compensazioni), truffa ai danni dello Stato, bancarotta fraudolenta, intestazione fittizia di beni e complessi societari, nonché illecita concorrenza realizzata attraverso minaccia e violenza.
Tra le “commesse incriminate” ci sono gli appalti relativi alla linea ferroviaria che collega il Terminal 1 al Terminal 2 di Malpensa.
Le indagini, svolte dal Nucleo di Polizia Tributaria di Milano e coordinate dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini e dal pm Bruna Albertini, hanno consentito di ricostruire le condotte della presunta associazione a delinquere, formata da vari imprenditori, anche avvalendosi di diverse società del settore dell’edilizia che, formalmente intestate a soggetti “prestanome” e apparentemente prive di legami tra loro, sarebbero risultate riconducibili al sodalizio.
Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di accertare violazioni penali-tributarie, attività distrattive del patrimonio di alcune società coinvolte, in relazione alle quali il Tribunale ha dichiarato il fallimento delle stesse: i rispettivi titolari di fatto risultano indagati anche per reati di bancarotta fraudolenta. Nell’ambito dell’operazione, in cui sono impegnati oltre 100 finanzieri, sono state eseguite anche numerose perquisizioni sul territorio nazionale.

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