Milano perde posizioni nella classifica per qualità di vita; bilancio attività Carabinieri e arrivo militari

Dal 49esimo al 56esimo posto: invitiamo tutti i lettori a raccontarci le problematiche del proprio quartiere

CarabinieriMentre Milano perde posizioni scivolando dal 49° al 56° posto nella classifica stilata da Italia Oggi e Università la Sapienza per quanto riguarda la qualità della vita nel nostro Paese (Mantova in testa), il Comando provinciale milanese ha reso noto il numero di pusher bloccati dall’inizio del mese dai Carabinieri che operano in città.
100 ARRESTI IN MENO DI UN MESE – Sarebbero 100, di cui 71 arrestati in flagranza di reato e 29 quelli deferiti a piede libero all’Autorità giudiziaria, gli spacciatori finiti nella rete degli uomini dell’Arma. Un’attività di contrasto allo smercio e al consumo di stupefacenti che ha permesso di sequestrare al mercato clandestino – fanno sapere i Carabinieri – oltre 163 i chili di sostanze stupefacenti di vario genere comprendenti marijuana, cocaina e centinaia di dosi di sostanze psicotrope sintetiche. Tra queste, Lsd, ecstasy, anfetamina, ketamina e la shaboo. Soprattutto quest’ultima, la pericolosa “shabu”, come viene spesso chiamata, è data in costante e preoccupante diffusione in tutta Italia.
– Nelle mani degli arrestati sono stati trovati anche 45 mila euro in contanti, probabili proventi dell’attività di spaccio.
AL VIA CONTROLLI PATTUGLIE MISTE – Alla luce dei preoccupanti accadimenti che hanno interessato via Padova e la vicina piazzale Loreto nelle ultime settimane, i controlli sono in via di intensificazione nell’intero quartiere. Attenzioni particolari anche per Gratosoglio, un altro critico quadrante cittadino. Ma non solo.
– I Carabinieri, com’è noto, proprio a partire da oggi faranno parte, insieme a Polizia e militari dell’esercito, delle pattuglie miste che presidieranno le zone periferiche della città ritenute più a rischio. Una risposta del Comune agli ultimi gravi episodi di criminalità che il centrodestra, tuttavia, ha definito non solo tardiva ma anche insufficiente.
POLEMICHE CENTRODESTRA – “I 150 militari elemosinati dal sindaco Sala – afferma in una nota Riccardo De Corato, capogruppo di Fd’I-An in Regione Lombardia – non sono affatto sufficienti a garantire la sicurezza, soprattutto nelle periferie. E’ un contributo inadeguato, in termini numerici, soprattutto per le zone della città che ormai sono suddivise tra l’egemonia delle diverse gang, dove accoltellamenti e aggressioni rischiano di non fare più notizia, considerando la loro frequenza”. Quanti ne servirebbero? Almeno 500, stando ai calcoli di De Corato, considerando che “ai tempi dell’Amministrazione di centrodestra non ne bastarono 436”.
PALAZZO MARINO: “PIÙ CONTROLLI IN NUOVE ZONE” – Questione di numeri, come al solito, che da Palazzo Marino vengono letti in tutt’altra chiave, considerato che i 150 militari in più “permetteranno di liberare pattuglie delle Polizia locale che già dalla settimana prossima (questa appena iniziata, n.d.a.) saranno dislocate in nuove zone, penso ad esempio ad un servizio serale nell’area di Muggiano come chiesto dai cittadini”, le parole di qualche giorno fa dell’assessore alla Sicurezza del Comune di Milano Carmela Rozza.
SCRIVETECI – In merito, invitiamo tutti i cittadini a scriverci a redazione@cronacamilano.it: segnalateci le criticità e la mancanza di sicurezza nel vostro quartiere. Vi daremo voce.

S.P.

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