Maxi sequestro marijuana Gdf Monza, 127 chili di droga e due trafficanti in manette

Lo stupefacente arrivava dalla Spagna; scoperti 10 fusti metallici con peso superiore a quello riportato nel documento di trasporto

gdf-finanzaguardia-di-finanzaI militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Monza hanno dato esecuzione nei giorni scorsi a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due giovani italiani, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Monza, per detenzione ai fini di spaccio di 127 chili di marijuana.
L’operazione, denominata “EMPTY DRUM”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Monza, ha avuto origine attraverso l’esecuzione di attività informativa su un possibile traffico di sostanze stupefacenti provenienti dalla Spagna, con destinazione finale in nord Italia. È stato così individuato a Concorezzo (MB) un magazzino di una società di logistica – estranea ai fatti – scelto dai criminali come prima base di stoccaggio della droga giunta in Italia tramite un autotrasportatore spagnolo. I finanzieri hanno pertanto eseguito l’accesso e controllato in particolare le spedizioni provenienti dalla Spagna. Tra le numerose partite di merce giunte negli ultimi giorni da quel paese, c’erano 10 fusti metallici con peso superiore a quello riportato nel documento di trasporto, il cui contenuto non era specificato e recanti quale destinatario finale un nominativo con numero di telefono inesistente.
Considerati questi elementi di anomalia, i fusti sono stati aperti scoprendo che, al di sotto di una bobina di rame che serviva ad occultarne il vero contenuto, erano stipate numerose buste di plastica accuratamente sigillate e contenenti marijuana.
Lo stupefacente, impacchettato in 160 buste di plastica per un peso complessivo di 127 chilogrammi, è stato sequestrato. I fusti, dopo aver sostituito la marijuana con sacchi di sale di peso equivalente e posizionato al loro interno dei localizzatori GPS per poterne monitorare gli spostamenti, sono stati richiusi e lasciati in custodia presso il magazzino, allo scopo di individuare i destinatari finali dello stupefacente.
Dopo diversi giorni di giacenza, il mittente spagnolo ha commissionato il trasferimento dei fusti, prima in un deposito in provincia di Pavia e, successivamente, in provincia di Pisa presso il magazzino di un altro spedizioniere, dove la merce è stata ritirata da due connazionali di 24 e 25 anni. Durante il trasporto dei fusti, i due hanno fermato il mezzo di trasporto nei pressi del Comune di Valeggio sul Mincio (VR) in località isolata, per verificarne il contenuto. A quel punto i finanzieri sono intervenuti: uno dei due è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, mentre l’altro è riuscito a scappare.
Gli elementi probatori successivamente acquisiti dai militari a carico dei due trafficanti di droga hanno poi portato all’emissione nei loro confronti dell’o.c.c. in carcere, eseguita nei giorni scorsi.
La droga sequestrata, venduta al dettaglio in Brianza e nell’hinterland milanese, avrebbe fruttato all’organizzazione un profitto di circa 1 milione di euro.

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