Sgominata banda dedita a spaccio Vigevano, volevano impadronirsi di tutto il territorio

Si tratta del secondo troncone dell’operazione “Cave canem”; gli indagati sono accusati di molteplici e gravissimi reati

CarabinieriL’operazione, denominata “Cave canem”, è stata eseguita dai Carabinieri di Vigevano alle prime luci dell’alba: circa 20 gli arresti afferenti a una banda che aveva assunto il controllo del traffico di droga, soprattutto cocaina per la movida locale, nel Pavese e in Lomellina.
Secondo le prime informazioni, le indagini erano già in corso e avevano maturato una prima svolta durante lo scorso luglio, quando i militari avevano sgominato un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di armi, ma anche estorsioni, rapine, incendi, danneggiamenti mediante esplosioni di armi da fuoco e ordigni artigianali e altro.
Tale operazione, che aveva portato all’arresto di 45 persone, aveva messo in luce come la banda cercasse di impossessarsi del controllo totale del territorio di Vigevano e, contestualmente, altre 61 soggetti sono stati poi denunciati.
Da qui ulteriori indagini che, nel loro secondo troncone, hanno portato gli Inquirenti a smantellare anche i soggetti operanti nel traffico illecito di sostanze stupefacenti.
In tale contesto, il 7 agosto 2016 i Carabinieri di Vigevano hanno eseguito 24 ordinanze cautelari, di cui 10 in carcere, 11 agli arresti domiciliari e 3 all’obbligo di dimora.  Inoltre, altre 56 persone sono state denunciate a piede libero.
Secondo quanto emerso dalla indagini, le accuse sono di associazione per delinquere, detenzione e traffico illecito di armi di provenienza illecita, incendi dolosi, attentati dinamitardi e danneggiamenti, rapine, furti e truffe ai danni delle assicurazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here