Inaugurazione nuova sede DIA Milano, gli auguri del presidente della commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi

È stato inaugurato il nuovo centro operativo della direzione investigativa antimafia di Milano; l’augurio alla Polizia di Stato

dia-polizia-di-statoIn occasione dell’inaugurazione della nuova sede del Centro Operativo D.I.A. di Milano, il Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, On. Rosy Bindi, ha voluto inviare il Suo personale messaggio di augurio:
“Egregio Generale Ferla, sono stata molto lieta di ricevere l’invito alla cerimonia di inaugurazione della nuova sede del Centro Operativo di Milano, purtroppo non posso essere con Voi per concomitanti impegni istituzionali. Desidero comunque, con immenso piacere, anche a nome della Commissione parlamentare Antimafia, formulare i migliori auguri a tutto il personale della D.I.A. di Milano che da oggi può operare in una nuova e prestigiosa sede di proprietà demaniale.
Questa inaugurazione rappresenta, dopo quella recente della Sezione Operativa di Brescia, un ulteriore traguardo raggiunto in Lombardia che premia, ancora una volta, la determinazione con la quale il Ministero dell’Interno, il Dipartimento della Pubblica sicurezza e la stessa D.I.A. – a tutti loro va la mia gratitudine – hanno perseguito un obiettivo strategico nella lotta alla criminalità organizzata in questa Regione.
Fin dall’inizio dei nostri lavori, nell’ottobre del 2013, anche la Commissione parlamentare antimafia ha indicato tra le sue priorità quella di tenere alta l’attenzione sulla Lombardia ed in particolare su Milano, monitorando con attenzione la presenza della criminalità mafiosa in quest’area, ritenuta da inchieste giudiziarie e giornalistiche e da ricerche universitarie come una delle più critiche del Paese, in cui si manifesta il volto più moderno delle mafie e in particolare della ‘ndrangheta.
Non a caso oggi, la Lombardia è considerata la quarta regione d’insediamento della criminalità organizzata nel nostro Paese. È bene prendere coscienza che i mafiosi abitano il nostro mondo e maneggiano con grande abilità i codici e le tecnologie della modernità. Se coltiviamo ancora l’illusione che la mafia sia un fenomeno arcaico, espressione dell’arretratezza e della marginalità di  alcune regioni d’Italia la troveremo sempre avanti a noi e più forte. Ma possiamo registrare con soddisfazione la crescente consapevolezza che anche nell’Italia settentrionale questa sfida non può essere più ignorata e che occorre rafforzare a tutti i livelli gli anticorpi della legalità.
In questi anni lo Stato si è attrezzato sempre meglio sul versante della repressione, affinando le leggi e le strutture investigative, che restano tra le più efficienti del mondo. Questo modello di contrasto messo a punto grazie alla lungimiranza e al sacrificio di tanti uomini delle Istituzioni e integerrimi servitori dello Stato ha permesso di sconfiggere la mafia sanguinaria e stragista degli anni Novanta e offre strumenti ancora validissimi per combattere le nuove mafie imprenditrici e globalizzate.
L’aggressione al potere economico delle mafie è, appunto, la peculiare competenza della D.I.A., sviluppata nel corso di oltre 25 anni di attività e sempre più affinata nella direzione del sequestro e della confisca dei beni illecitamente accumulati e nel contrasto di forme sempre più sofisticate di riciclaggio di denaro.
Sono certa che le competenze e le grandi professionalità della D.I.A. continueranno a fornire un prezioso contributo alle attività investigative di questo territorio, che si trova a fronteggiare una mafia sempre più mimetizzata nel tessuto produttivo e sociale e perciò più sfuggente e insidiosa nella sua capacità di corrompere e d’infiltrare l’economia legale e la Pubblica amministrazione.
Buon lavoro a tutti e ancora grazie per il vostro quotidiano impegno e la vostra dedizione al servizio della legalità e del Paese.
On. Rosy Bindi, Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia”.

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