Violenza sessuale su operatrice culturale Bergamo, abusata da richiedente asilo

La giovane è stata chiusa nel bagno di una cascina e lì ha subito la violenza; la porta è stata abbattuta da altri ospiti, accorsi per le grida

Elicottero CarabinieriL’abuso è avvenuto a Fontanella, in provincia di Bergamo, presso una cascina che ospita una comunità di richiedenti asilo; la vittima è una ragazza di 26 anni, operatrice culturale presso la struttura.
Il fatto si è verificato martedì 19 settembre 2017 ed è stato poi reso noto dal procuratore capo di Bergamo, Walter Mapelli.
Secondo quanto accertato, la violenza si è verificata all’interno di un bagno, dove l’uomo ha portato e rinchiuso la giovane.
La ragazza si è opposta e ha gridato, chiedendo aiuto agli altri immigrati; alcuni stranieri l’hanno sentita e si sono adoperati per sfondare la porta.
Gli ospiti hanno cercato di bloccare l’aggressore, ma questi è riuscito a fuggire e a dileguarsi.
Sul luogo sono sopraggiunti i Carabinieri di Treviglio, un reparto operativo per i rilievi scientifici e agenti della polizia locale; i militari hanno subito aperto un’indagine e si sono messi sulle tracce del malvivente.
L’aggressore è stato quindi trovato e arrestato, con l’accusa di violenza sessuale.
La giovane operatori è stata portata in ospedale a Treviglio.

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