Poliziotti aggrediti presso Ufficio Immigrazione Questura di Milano, due in ospedale

Prognosi di 5 e 10 giorni per due poliziotti aggrediti lo scorso sabato presso l’Ufficio Immigrazione; arrestato 21enne

Sabato 3 febbraio, presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Milano, personale operante ha tratto in arresto un cittadino gambiano del 1996, perché resosi responsabile del reato di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e interruzione di pubblico servizio.
Nello specifico “lo straniero, richiedente protezione internazionale e già destinatario della revoca delle misure di accoglienza emessa dalla prefettura di Alessandria – ha spiegato la Questura in una nota –, durante la trattazione della pratica di rinnovo del permesso di soggiorno, è risultato privo delle foto formato tessera necessarie per il rilascio del permesso”.
Per tale motivo “è stato invitato dagli operatori dello  sportello a recarsi presso il macchinario automatico self service sito al piano terra dell’Ufficio immigrazione – ha proseguito la Questura –, per consentirgli di regolarizzare la sua posizione”.
In quel momento, tuttavia, l’uomo è andato in escandescenze, proferendo frasi ingiuriose contro la Polizia.
“Gli operatori, nel tentativo di tranquillizzarlo – ha specificato la Questura –, mentre lo accompagnavano all’esterno del settore rifugiati, sono stati aggrediti dello straniero. L’uomo si è scagliato prima contro un agente sferrandogli un violento pugno sul viso, facendolo cadere a terra e causandogli una profonda ferita al gomito per il quale in ospedale è stato necessario apporre 3 punti di sutura con prognosi di 10 giorni, successivamente colpendo un altro agente causandogli un trauma distorsivo contusivo alla mano destra con prognosi di 5 giorni”.
L’udienza con rito per direttissima  è stata fissata per lunedì mattina. L ufficio immigrazione si è già attivato  per richiedere al Ministero  un posto presso un CPR all’atto della scarcerazione.

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