Nuovo governo Conte, i primi obiettivi

Pensioni, immigrazione, reddito di cittadinanza, pace fiscale, flat tax, taglia-leggi, centri per l’impiego, lotta alla corruzione: ecco gli obbiettivi di Conte

Il governo di Giuseppe Conte è già all’opera, tra i primi obiettivi flat tax, reddito di cittadinanza, pensioni e lavoro; seguiranno inoltre le misure stabilite nel programma, quali sicurezza, giustizia e immigrazione. Nel dettaglio:
PENSIONI – Al centro del mirino il superamento della legge Fornero; in questi giorni si stabilirà come procedere, ma è probabile che l’Ape sociale sarà bloccato attraverso un decreto estivo, cedendo il passo a ‘opzione donna’. Dopodiché si dovrà attendere la legge di Bilancio per conoscere la somma di età e anni di contributi
IMMIGRAZIONE – Si tratta di una misura centrale per il nuovo governo; al centro dei cambiamenti la revisione del regolamento di Dublino, con il ricollocamento obbligatorio e automatico dei richiedenti asilo tra gli Stati membri dell’Ue.
REDDITO DI CITTADINANZA – Il reddito di cittadinanza è uno dei cardini delle misure del nuovo governo, e prevede l’erogazione di 780 euro mensili per chi ha perso il lavoro. Ciò non significa, tuttavia, che il destinatario diventerà un “peso morto” per lo Stato, ma al contrario dovrà aderire alle offerte di lavoro provenienti dai centri dell’impiego (massimo tre proposte nell’arco temporale di due anni), con “decadenza dal beneficio in caso di rifiuto allo svolgimento dell’attività lavorativa richiesta”.
Nel pacchetto rientrano anche l’introduzione del  salario minimo orario, e l’introduzione di uno strumento che sostituisca i voucher, atto a regolare i rapporti di lavoro accessorio.
PACE FISCALE – Per chi attendeva un provvedimento sulle cartelle esattoriali, è in arrivo “Pace Fiscale”: una maxi rottamazione proprio delle odiate cartelle.
FLAT TAX – La data in previsione è il 2019: per tale tempo dovrebbe entrare la Flat Tax con aliquote al 15 e al 20%, centrale nell’attesa, prossima legge di Bilancio.
TAGLIA LEGGI – Le misure di semplificazione con un intervento “taglia-leggi” potrebbero essere pronte già prima dell’estate; lo scopo sarebbe ottenere una “sburocratizzazione”, provvedimento fortemente voluto dal nuovo Premier.
CENTRI PER L’IMPIEGO – La riforma dei centri per l’impiego rientra in un pacchetto di misure urgenti, che potrebbe entrare in vigore a breve.
LOTTA ALLA CORRUZIONE – Tra le misure da introdurre per dare un giro di vite alla lotta contro la corruzione nella Pubblica Amministrazione, il programma del nuovo Premier prevede l’introduzione di Daspo per i corrotti e corruttori, ma anche il potenziamento della prevenzione. In questo senso, sarà un ”agente sotto copertura’ che, in presenza di indizi di reità, dovrà compiere le valutazioni apposite, al fine di far emergere il fenomeno in atto.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here