Reati in calo Milano, uscito il Bilancio Sicurezza 2010

“A Milano i reati sono calati del 34% in 3 anni: diminuiti di un terzo grazie ad una strategia di sicurezza condivisa tra Istituzioni e Forze dell’Ordine che ha consentito al ‘modello Milano’ di fare scuola in Italia e non solo. Un risultato per cui ringrazio il Prefetto Gian Valerio Lombardi e il Questore Alessandro Marangoni, e prima di lui Vincenzo Indolfi, con cui è in corso da tempo una proficua collaborazione. Tale risultato è stato raggiunto anche grazie al contributo della Polizia Locale e dell’Amministrazione, come dimostrano i dati delle ordinanze anti-degrado: tra il 2009 e il 2010 le sanzioni emesse complessivamente per prostituzione, alcol, droga e imbrattamenti sono scese del 20%, un quinto. E questo, a fronte degli stessi servizi messi in campo, vuol dire una sola cosa: efficacia dei provvedimenti e dei controlli, più rispetto delle regole”.

 

Lo ha comunicato il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato durante la conferenza stampa sui dati del 2010 della Polizia Locale, insieme al Comandante dei vigili Tullio Mastrangelo, il direttore del settore Sicurezza Roberto Forgnone e il dirigente di staff Silvio Scotti.

 

“Alcuni dei fenomeni che creavano allarme sociale – ha spiegato il vicesindaco – si sono ridotti notevolmente. Penso ai nomadi che, secondo il Prefetto, dal 2007 al 2010 sono scesi dell’81%: da 8.000 solo a Milano a 1.500 compreso l’hinterland. E questo grazie agli sgomberi effettuati dalla Polizia Locale: 156 nel 2010, più del doppio del 2009 quando erano stati 75.

 

“Le violenze sessuali ‘di strada’ – ha proseguito De Corato – hanno avuto un calo dell’80% circa in 4 anni: 61 episodi nel 2007, l’anno scorso 14. E in due occasioni è stata proprio la Polizia Locale ad arrestare gli stupratori.

 

“Le prostitute sono quasi dimezzate – continua a spiegare il vicesindaco – secondo la mappa del rischio sono scese da 900 a 500 le presenze mensili di ‘lucciole’ sulle strade, anche grazie all’impiego di oltre 2.500 agenti della Polizia Locale nei servizi notturni in un anno”.

 

Anche le ordinanze sui quartieri – ha aggiunto De Corato – hanno dato riscontri importanti. Nelle 4 aree e nei 3 stabili interessati dai provvedimenti, sono stati controllati 353 appartamenti, con 924 identificazioni, 306 denunce e 31 arresti di cui 26 a clandestini. Se poi consideriamo solo i controlli sui pubblici esercizi, sono state rilevate oltre 500 violazioni per e fuori ordinanza, con 13 arresti, 183 denunce e più di 10 mila violazioni al codice della strada”.

 

“Non va dimenticato l’impegno della Polizia Locale sul fronte della contraffazione – ha continuato il vicesindaco – che nel 2010 ha portato i vigili a scoprire alcuni depositi e centri di stoccaggio del ‘falso’ col sequestro di oltre 8 milioni di merci.

 

“E poi le case popolari – ha sottolineato ancora De Corato –  grazie a 2.700 interventi con Aler, 906 alloggi sono stati sgomberati e, cosa più importante, la quasi totalità delle case occupate in flagranza è stata restituita al patrimonio.

 

“E ancora, la sicurezza stradale – ha proseguito a ricordare il vicesindaco – che impegna i nostri agenti nella rilevazione di tutti gli incidenti che accadono in città: diminuiscono quelli registrati nel 2010, confermando il trend in discesa degli ultimi 4 anni con un calo dell’11% dal 2007”.

 

Fiore all’occhiello di questa Amministrazione – ha rilevato il vicesindaco – è la videosorveglianza, che è stata una delle leve fondamentali nella strategia della sicurezza. Grazie a 1.359 telecamere, impianti implementati nel 2010 del 30%, abbiamo fornito 2.050 filmati utili a indagini che nel 63% dei casi si sono risolte positivamente proprio grazie alle immagini riprese dagli impianti. Grazie alla Mappa del Rischio, e a 34 mila segnalazioni arrivate finora, abbiamo un quadro delle criticità cittadine aggiornato in tempo reale e di cui le altre Forze dell’Ordine possono servirsi. Con le ‘telecamere intelligenti’, che abbiamo testato nel 2010 e che nei prossimi mesi installeremo definitivamente in 14 aree sensibili, saremo in grado di rilevare situazioni potenzialmente pericolose nel momento stesso in cui accadono. E poi lo street control, sperimentato nel 2010 ed ora verso un raddoppiamento delle auto, che consentirà di riprendere in tempo reale episodi di ordine pubblico o emergenze”.

 

Il primo stupro dell’anno – ha concluso De Corato – è stato ad opera di un clandestino tunisino. E non stupisce visto che anche i dati 2010 della Polizia Locale confermano il fatto che gli stranieri, pur essendo un quinto degli italiani (clandestini inclusi) commettono la maggioranza dei reati: 6 reati su 10, per la precisione, tra quelli rilevati dai vigili che hanno fotosegnalato l’anno scorso più di 1.500 immigrati. Un dato che fa il pari con le stime Ismu del biennio 2008/2009 secondo cui gli stranieri sono stati responsabili del 40% delle violenze sessuali e di più della metà dei furti”.

 

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di Redazione

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