Anziana seviziata da badante rumena a Melegnano. Lo spregevole e ripugnante crimine è stato perpetrato nei confronti di una vecchina di 95 anni

foto d'archivioIl vergognoso e miserabile crimine è accaduto a Melegnano, in via Togliatti 6. 

 

 

Una povera signora di 95 anni gridava disperata dalla sua abitazione, divenuta prigione a causa di una badante di 45 anni, C.D.L.

 

Il 112 è stato chiamato dai vicini di casa, angosciati dalle urla e dai lamenti continui che provenivano dall’alloggio della signora.

 

Una volta intervenuti gli agenti, la scena che si sono trovati di fronte è valsa più di mille parole: la badante ubriaca fradicia al punto di non stare in piedi e, chiusa a chiave in una stanza, l’anziana signora oramai priva di forze, esausta per la fatica di invocare senza sosta aiuto.

 

I militari hanno potuto accertare che nei confronti della criminale già pendeva un ordine di cattura per reati similari, emesso dal Tribunale di Verona con una sentenza di 6 mesi di reclusione.

 

Lo straziante crimine si è concluso con lo scatto delle manette per la rumena, accusata di abbandono di persona incapace e di maltrattamenti e di aggressione a pubblico ufficiale poiché, al momento dell’intervento dei Carabinieri, si è scagliata contro un’agente ferendolo a unghiate.

 

Non ci sono parole per definire un atto di tale spregevole, ignobile e miserabile entità.

 

L’unica esortazione è da rivolgere a chi si viene a trovare in contatto con persone anziane, genericamente fragili, non in grado di difendersi da sole o incapaci di badare in parte o completamente a se stesse. Una segnalazione alle Autorità, anche solo in caso di avere il dubbio che si stiano commettendo soprusi, non costa nulla. Non è impegnativa e richiede solo i pochi secondi necessari per comporre il 112 o il 113 sul proprio telefono.

 

L’indifferenza è un crimine. Proteggere chi non è in grado di difendersi da solo, è dovere di ognuno di noi.

 

Valentina Pirovano