Arrestato il Presidente della Croce San Carlo, Massimo Zuccotti: apparentemente gestiva una Onlus, in realtà incassava contributi pubblici

GDF_foto_darchivioLe Fiamme Gialle hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il Presidente dell’associazione di volontariato “Croce San Carlo”, Massimo Zuccotti

 

 

LA SCOPERTA DELL’ILLECITO – La truffa ha cominciato a trapelare a febbraio 2009, in occasione di un gravissimo incidente occorso a Milano, durante il quale morì il conducente di un’ambulanza. Durante le indagini, emerse che i “volontari” che sui documenti erano un centinaio, in realtà erano una quarantina e tutti, al contrario di quanto prevede la Legge in tema di volontariato, erano dipendenti e stipendiati.

 

L’ESECUZIONE DELL’ORDINANZA – Ieri i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Milano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP Giuseppe Vanore nei confronti di Massimo Zuccotti, Presidente dell’associazione di volontariato “Croce San Carlo”. Gli agenti hanno anche sequestrato documentazione contabile.

 

IL REATO CONTESTATO – Il reato contestato è stato quello di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. L’associazione che prestava servizi socio-assistenziali a Milano e nell’hinterland, infatti, avrebbe dovuto essere di volontariato. Si trattava invece di una vera realtà imprenditoriale con personale dipendente e retribuito (in nero).

 

I BENEFIT CONSEGUITI COME ONLUS – In qualità di ente no profit, l’associazione era beneficiaria di sussidi da parte di varie Amministrazioni Pubbliche. Negli ultimi 5 anni avrebbe conseguito infatti più di 2,6 milioni di euro.

 

Sono in corso le indagini.

 

Di Redazione

Foto Ambrosiana Pictures