Biciclette sicure? Arrivano il microchip “antifurto”, il “Registro provinciale della Bicicletta” e una polizza assicurativa con svariati vantaggi

Errore_di_valutazioneQuasi ogni famiglia milanese possiede almeno una bicicletta, per un totale di circa 650.000 modelli dei quali, ogni anno, ben 10.000 sono quelli che risultano rubati.

 

 

Questi i dati presentati dall’assessorato alle Infrastrutture della Provincia che, per sopperire a tale fattispecie, ha presentato 3 soluzioni: l’installazione del “microchip antifurto“, l’iscrizione a un “Registro provinciale della bicicletta”, e la possibilità di stipulare polizze assicurative ad hoc per gli utilizzatori delle due ruote.

 

L’inaugurazione dell’intero progetto avverrà domenica 9 Maggio con una “biciclettata” dal Castello Sforzesco a Palazzo Isimbardi. Al termine dell’evento, organizzato dalla Provincia in occasione della prima edizione della “Giornata nazionale della bicicletta”, avverrà l’istallazione gratuita di 100 microchip su altrettante biciclette.

 

COME FUNZIONANO IL MICROCHIP E IL REGISTRO? – Promosso in collaborazione con i principali rivenditori di bici e Var Retail, il “Registro provinciale della bicicletta” accoglie l’iscrizione di tutte le bici dotate, all’interno del loro telaio, di microchip identificativo attraverso radiofrequenza. Proprio attraverso il microchip, infatti, è consentita l’identificazione del mezzo sia in quanto circolante sul territorio, sia in quanto eventuale mezzo rubato.

 

Inoltre,  grazie al microchip la Polizia provinciale potrà anche effettuare screening periodici nei depositi dove vengono conservate le biciclette ritrovate, al fine di individuarne agevolmente i proprietari.

 

Per inserire il chip, è sufficiente recarsi in una delle 22 ciclo-officine convenzionate, dove sara’ possibile anche stipulare la polizza assicurativa contro furti ed infortuni.

 

LA POLIZZA ASSICURATIVA – Associata alla registrazione, vi è anche la possibilita’ di sottoscrivere una polizza con Assicurazioni Generali per un valore inferiore ai 25 euro, che assicurera’ il proprietario della bicicletta contro il furto della stessa, lo tutelera’ sotto il profilo della responsabilita’ civile contro terzi e, per la prima volta, lo garantirà anche contro l’infortunio nel tragitto casa-lavoro.

 

Di Redazione