Centenario Alfa Romeo piazza Castello, la polemica: era necessario parcheggiare anche sulle aiuole del verde cittadino? Secondo i residenti, no

parcheggiout1Tra l’allegria della giornata, non è mancato uno spiacevole “sassolino nella scarpa” che ha sollevato le polemiche di alcuni residenti di piazza Castello. 

 

 

L’evento è stato magnifico, tuttavia non sono mancate segnalazioni alla Polizia Locale circa uno sgradevole dettaglio: tra l’enfasi del momento, qualche alfista ha scelto di parcheggiare sulla grande aiuola spartitraffico tra via Ricasoli e via Minghetti e, imitato dai colleghi amatori, in pochi secondi l’area a verde cittadino con tanto di alberi e fiori si è trasformata in un parcheggio comune.

 

“E’ una vergogna”, dice B.B., residente in piazza Castello da varie generazioni, “una manifestazione così bella rovinata da una gesto di tale inciviltà!”

 

“Le auto sono tante,” aggiunge V.S, una ragazza di 25 anni laureanda in giurisprudenza, “ma per 5 o 6 vetture in più, di certo non mancava lo spazio lungo i marciapiedi predisposti. I tanti vigili presenti o gli organizzatori dovrebbero intervenire: è anche brutto come biglietto da visita di fronte ai turisti presenti.”

 

“Poi c’era chi voleva mettere 90.000 alberi da Duomo a qui…” dice ancora A.P, residente in uno dei palazzi storici della piazza, “non riescono neanche a far rispettare un’aiuola!”

 

Di seguito gli scatti e un filmato dei “parcheggi selvaggi”, in merito ai quali invitiamo i lettori ad esprimere la propria opinione.

 

Valentina Pirovano
 
 
{gallery}parkselvv{/gallery}
  • Andrea

    Di certo non sarà l’erba schiacciata a rappresentare il nostro paese. Se su quattromila auto il 90% era straniero vorrà dire che questo modo di parcheggiare rappresenta una vergogna Europea.No cari italiani.Vedere l’amore e la passione di persone provenienti da qualsiasi parte del Globo può far chiudere anche qualche occhio. Milano, l’Italia devo tanto a questo Marchio…Casa Automobilistica di eccellenza e precursore di molte innovazioni tecniche che hanno reso il MADE IN ITALY celebre in tutto il Mondo. Erano tante macchine, non si può negarlo,ma si sono comportati meglio dei soliti automobilisti frenetici di Milano. Sarà stato un brutto biglietto da visita, ma non ho sentito nulla di tutto ciò uscire dalla bocca della quasi totalità degli stranieri, anzi avrebbero continuato all’infinito quel momento così ricco di passione e di Storia che caratterizza il nostro splendido paese.Grazie a tutti,grazie agli alfisti,grazie a Milano, cittá veramente stupenda…

  • Gabry

    Concordo in parte con te, Andrea: sicuramente hai ragione, anche io ero lì ed è stata una giornata davvero stupenda. Effettivamente non avevo notato le auto sull’aiuola, anche se ci sonopassato davanti come i tanti spettatori sopraggiunti: è stata una festa davvero bella ma, valutando l’osservazione puntualizzata dai residenti, forse un briciolo di attenzione in più l’avrebbe resa perfetta (oltre che assolutamente migliore di tante altre!). Mi permetto solo una riflessione: non penso che la polizia svizzera e tedesca farebbe finta di niente se qualcuno le andasse a parcheggiare su un’aiuola verde… ;-)