Cernusco sul Naviglio, proseguono le indagini sul decesso della bimba nigeriana che “aveva la tessera sanitaria scaduta”

Foto_di_archivo_non_collegata_a_Cernusco_Sul_NaviglioLa Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari e i disavanzi sanitari regionali, presieduta da Leoluca Orlando, ha aperto un’indagine sul decesso di una bimba nigeriana di 13 mesi avvenuto il 5 marzo scorso all’ospedale Uboldo di Cernusco sul Naviglio.

 

“A quanto si apprende da fonti di stampa – si legge in una nota della Commissione – la notte del 3 marzo la piccola sarebbe stata trasportata, in seguito a violenti attacchi di vomito, al pronto soccorso dell’Uboldo di Cernusco, per poi essere dimessa dopo pochi minuti. In seguito all’aggravamento delle sue condizioni, la bambina viene riportata al pronto soccorso, dove inizialmente le viene rifiutato il ricovero a causa della tessera sanitaria scaduta. La piccola viene poi ricoverata, ma per molte ore non viene visitata né le viene somministrata alcuna flebo. Il giorno dopo muore”.


“In questa vicenda – afferma Orlando – sembrano esserci diverse responsabilità, anche legate a impedimenti di tipo burocratico. Compito della nostra Commissione sarà quello di fare chiarezza sugli eventi per capire se ci sia stata una mancanza di assistenza e un eventuale errore sanitario. A questo proposito, abbiamo inviato all’assessore alla Sanità lombarda una richiesta di relazione su quanto avvenuto, per procedere poi a tutti gli accertamenti e adempimenti di competenza”.

 

Di Redazione