Come avviene, a Milano, la ricerca della casa? Ecco quanto emerso da una ricerca basata su 300.000 richieste e offerte avvenute negli ultimi 24 mesi

PlasticoL’indagine è stata condotta dal Gruppo Immobiliare.it, azienda del settore immobiliare online. 

 

Il focus ha analizzato i dati delle oltre 300.000 richieste e offerte, compiuti negli ultimi 24 mesi dagli utenti sui siti del Gruppo, e indirizzate agli immobili milanesi.

 

 

Ciò che risulta è che, nel capoluogo meneghino, la ricerca dell’immobile avviene ormai tramite Internet (+39% rispetto al 2009),  in netto vantaggio rispetto al canale delle pubblicazioni gratuite (-27%) e quello delle visite in agenzia (-19%).

 

Inoltre, emerge che la ricerca della casa è maggiormente legata alla condizione di bisogno (chi acquista un appartamento allo scopo di utilizzarlo come prima casa è passato dal 44% del 2008, al 58% del 2009). Gli acquirenti, invece,  che comprano a scopo di investimento, sono scesi dal 18% al 13%.

 

Anche la sostituzione della prima casa è risultata più difficile, e se nel 2008 aveva interessato il 31% delle ricerche, nel 2009 la percentuale è diminuita fino al 22%.

 

Ottenere il mutuo per l’acquisto, spiega ancora l’indagine, è stato molto complicato, e questo ha fatto sì che la spesa per la casa fosse più contenuta.

 

In proposito, la fascia fra i 200.000 euro e i 250.000 euro è quella che ha visto l’incremento maggiore (+5%), quella fra i 300.000 euro e i 400.000 euro ha subito la contrazione più forte (-6%).

 

Infine, chi ha cercato casa a Milano nell’ultimo anno era prevalentemente un dipendente con contratto a tempo indeterminato (38% dei casi).

 

Tuttavia, l’alto numero di single e di stranieri presenti in città ha comportato che i tagli piccoli fossero preferiti rispetto a quelli più grandi (41% ricerca bilocali nella fascia 200-250.000 euro).

 

Di Redazione