Condannato comandante dei Ros Ganzer per “aver costituito un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga” e ad altri reati

La sentenza emessa dall’Ottava Sezione Penale del Tribunale di Milano ha stabilito la condanna di 14 anni di carcere al generale Giampaolo Ganzer, attuale comandante del Ros (Raggruppamento Operativo Speciale); condannati anche alcuni ex sottufficiali.

 

Il processo era nato da un’indagine volta a far luce su presunte irregolarità avvenute rispetto ad alcune operazioni antidroga condotte negli anni ’90 da un gruppo di persone all’interno del reparto speciale dell’Arma.

 

Ora Ganzer è stato condannato a 14 anni di reclusione per «aver costituito un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga, al peculato, al falso e ad altri reati, alfine di fare una carriera rapida», anche se il PM Luisa Zanetti aveva chiesto 27 anni.

 

Gli atti criminosi si sono svolti lungo l’arco di 7 anni, dal 1990 al 1997. La vicenda processuale era iniziata a Brescia per trasferirsi successivamente a Milano (città dove era stata ricondotta la presenza di uno degli illustri indagati, il magistrato Mario Conte), e spostarsi in seguito a Bologna fino a tornare, in conclusione, ancora a Milano.

 

Una volta emessa la sentenza, il commento del generale è stato solo: «Le sentenze non si possono che rispettare. Aspettiamo le motivazioni».

 

Di Redazione