Controlli in via Paolo Sarpi: multe, ritiri di documenti di circolazione, sequestri di veicoli, sanzioni e denunce

Via_Paolo_SarpiEcco il bilancio dei primi due giorni di attuazione dell’ordinanza per la sicurezza in via Sarpi:

 

  • multato un centro massaggi in via Giusti
  • multato un centro massaggi in via Bertini
  • multato un internet point in via Aleardi
  • multato un centro estetico vari “esercizi di vicinato” nelle vie Giannone, Sarpi, Bruno, Lomazzo e Bramante;
  • ritirati 11 documenti di circolazione;
  • sequestrati due autovetture e un motociclo privi di polizza assicurativa;
  • comminato 38 sanzioni al codice della strada;
  • effettuata 1 denuncia per guida in stato di ebbrezza.

 

“L’ordinanza – spiega il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato – è stata affissa all’albo pretorio mercoledì e dunque da giovedì sera sono scattati i primi controlli della Polizia Locale. L’area commerciale della Chinatown milanese, quartiere abitato da 16 mila residenti, di cui il 19% stranieri, comprende 648 attività di vicinato e 137 pubblici esercizi. Ma la chiusura anticipata riguarda un numero ridotto di attività, a dimostrazione che non c’è alcun tipo di coprifuoco.

 

“In particolare – precisa il vicesindaco – il provvedimento riguarda le attività commerciali che finora hanno creato i maggiori problemi di sicurezza, come i centri massaggio (chiusura alle 20), gli internet point (chiusura alle 22) e i phone center (chiusura alle 22).

 

“Tali attività – conclude De Corato – approfittando della totale deregulation hanno spesso celato attività illecite. Due centri massaggio situati in via Lomazzo e via Giordano Bruno sono stati sequestrati in passato dalla Polizia Locale in quanto svolgevano attività di prostituzione. Mentre gli internet point vengono spesso trasformati in dormitori per clandestini, come attestano le 4 operazioni della Polizia Locale effettuate in questi esercizi”.

 

Di Redazione
 
Foto per gentile concessione Ambrosiana Pictures