E’ morto Raimondo Vianello

 

raimondo-vianelloL’attore avrebbe compiuto 88 anni il 7 maggio. Con il suo humor sottile ed elegante, era considerato uno degli ultimi gentiluomini del mondo televisivo. Ci ha lasciati stamattina all’ospedale Ran Raffaele di Milano.

 

 

 

GLI ESORDI – Inizialmente iscritto a giurisprudenza, successivamente aveva aderito come bersagliere alla Repubblica di Salò, finché nel 1945 venne detenuto nel campo di concentramento alleato di Coltano.

 

TEATRO, CINEMA, TV- Dopo la guerra partecipa alla rivista Cantachiaro n.2, dedicandosi successivamente al teatro e al cinema, dove conosce Totò e Ugo Tognazzi. E’ proprio conducendo assieme a qust’ultimo “Un due, tre” che raggiunge la notorietà sul piccolo schermo, dove rimane regalando al pubblico grandi interpretazioni da matador fino agli ultimi anni della sua vita.

 

A seguito del matrimonio con Sandra Mondaini, nel 1962, prende vita un acclamato sodalizio artistico che vede i due diventare la coppia d’oro della comicità, conducendo insieme programmi di grande successo per la prima serata di Rai1. Tra questi: Sai che ti dico?, Tante scuse, Di nuovo tante scuse, Noi… no, Io e la befana il quiz Sette e mezzo e Stasera niente di nuovo.

 

ANNI ’90-2000 – Dopo tanti anni in Rai, il passaggio a Mediaset porta la coppia a cimentarsi con nuovi programmi: Attenti a noi due, Attenti a noi due 2, Sandra e Raimondo Show e, soprattutto, l’indimenticabile Casa Vinello: innocente specchio parodistico della coppia italiana media, pluripremiato e divenuto vero cult generazionale. Il successo è tanto che dalla sit-com nascono anche Cascina Vianello, I misteri di Cascina Vianello e Crociera Vianello.

 

Sempre elegante nella sua verve, aveva presentato brillantemente anche ZigZag, Il gioco dei 9 e una delle più riuscite edizioni del Festival di Sanremo, nel 1998, accanto a Letizia Casta e Irene Pivetti. Tra le trasmissioni sportive, Pressing e Studio Tappa.

 

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  • Marco

    Riposa In Pace