Emessa la sentenza per i 2 writers che avevano disseminato “tag” lungo corso Vittorio Emanuele, via Dante, largo Cairoli e foro Bonaparte

TAG (foto d'archivio)Il 5 gennaio 2009 avevano imbrattato con disegni e vernici spray alcuni esercizi commerciali e un’edicola situati nel centro storico, da corso Vittorio Emanuele a via Dante, passando per largo Cairoli e foro Bonaparte.

Oggi il giudice di Pace ha emesso la sentenza, stabilendo che per riparare il danno ed estinguere il reato, i due ragazzi dovranno svolgere lavori socialmente utili a favore del Comune, costituitosi parte civile. L’impegno, sottoscritto dagli imputati, comincerà già questa settimana presso strutture di accoglienza di anziani e disabili, e verrà verificato dal Giudice il prossimo 5 luglio.

 

“Solo una settimana fa” ha spiegato il vice Sindaco De Corato “un’analoga decisione era stata presa dal Tribunale dei minorenni che aveva chiesto la messa in prova, per attività socialmente utili a favore del Comune di Milano, del writer a firma ‘Slash’, accusato di aver realizzato nel novembre 2007 in piazza Gobetti delle tags su manufatti stradali di proprietà comunale e altri graffiti in città.

 

“Il fatto che questa soluzione sia stata apprezzata dallo stesso giudice di pace ci soddisfa pienamente”, aggiunge De Corato, “poiché è l’affermazione della linea rieducativa chiesta dal Sindaco Letizia Moratti in un incontro svoltosi il 14 gennaio 2009 presso la Prefettura, al fine di prevenire un reato che dal 2006 è costato alle casse comunali 36 milioni di euro”.

 

Di Redazione