Enac, nuovamente bloccati i voli del nord Italia, dalla 9 di stamattina fino alle 20 di stasera

Il_Vulcano_EyjafjollajokullEra arrivata ieri sera la comunicazione tanto attesa dell’Enac, pronunciata sulla base dell’ultimo Bollettino “Met Office Volcanic Ash Advisory Centres”: “la situazione sullo spazio aereo del Nord Italia ha registrato un netto miglioramento che a breve potrebbe portare anche ad una riapertura dei cieli al traffico aereo”. Purtroppo, non è andata così.

E alle 9 di stamattina il presidente dell’Enac ha stabilito che “Dalle 9 di stamani i cieli del Nord Italia torneranno chiusi fino alle 8 di domattina. Non c’è miglioramento meteo. Serve sicurezza”.

 

Gravissime le proteste dei passeggeri bloccati in aeroporto, costretti a condizioni di disagio e pernottamenti improvvisati.

 

Secondo la normativa comunitaria in vigore (Regolamento (CE) 261/2004) così come riportata nella pubblicazione Enac “Carta dei diritti del Passeggero“, a tutela dei diritti del passeggero è previsto che in caso di cancellazione del volo la compagnia aerea offra ai passeggeri:

 

  • la scelta tra il rimborso del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata oppure l’imbarco su un volo alternativo il prima possibile o in una data successiva più conveniente per il passeggero stesso. Nel caso in cui la compagnia offra in alternativa al rimborso del prezzo del biglietto un voucher, la relativa accettazione rimane nell’esclusiva facoltà del passeggero;

 

  • l’assistenza nel caso in cui il passeggero scelga l’imbarco su un volo alternativo il prima possibile. Nel periodo di attesa il passeggero ha diritto a ricevere: pasti, bevande, adeguata sistemazione alberghiera, trasferimenti da e per l’aeroporto, due chiamate telefoniche.

 

 

Nella situazione in esame, tuttavia, L’Enac precisa che, trattandosi di cancellazioni derivanti da circostanze eccezionali, il passeggero non ha diritto alla compensazione pecuniaria e ad eventuali risarcimenti danni. Ai passeggeri, quindi, non rimarrebbe che accettare il “buono” (con scadenza a termine) da riutilizzare per un volo alternativo ma, anche in questo caso, le polemiche non si placano.

 

Per questo è intervenuto anche il Codacons: “In questa circostanza si parla di ‘causa di forza maggiore’ e le compagnie aeree non hanno responsabilità”, ha chiarito il Presidente Codacons, Carlo Rienzi. “Tuttavia ai passeggeri che hanno visto cancellato il proprio volo, deve essere fornito un buono per un altro collegamento aereo, di importo pari o superiore a quello del volo annullato, oppure il rimborso di quanto pagato”.

 

 

Diverso il caso di compagnie aeree che, potendo volare, decidano di propria volontà di annullare un volo, pur non essendo lo scalo di destinazione chiuso e pur non sussistendo ragioni di sicurezza che giustifichino la cancellazione. “In tal caso” conclude Rienzi “i viaggiatori hanno diritto al risarcimento del danno subito. Le compagnie, infatti, non possono approfittare della situazione determinatasi per cancellare voli a loro piacimento, magari sulla base di motivazioni economiche o di convenienza”.

 

Di Redazione

Foto da Huffington post

ULTIMO AGGIORNAMENTO: Dopo una breve finestra di 2 ore, stamattina, dalle 7 alle 9, la nuova comunicazione dell’Enac, che “nel corso della notte ha registrato un peggioramento dal Bollettino MetOffice sul movimento delle ceneri trasportate dall’eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajökull” e ha disposto nuovamente e con urgenza la chiusura dello spazio aereo del Nord Italia, da quota 0 a quota 22.000 piedi, dalle 9 antimeridiane odierne alle ore 8 antimeridiane (ora italiana) di domani martedì 20 aprile”.