Hashish nascosta tra gli agrumi per l’ortomercato

Dopo più di un’ora di ispezione una unità cinofila magnificamente addestrata ha finalmente dato il segnale, portando alla luce un carico di ben 570 chili di hashish.

 

 

Gli stupefacenti erano occultati tra un carico di agrumi destinati all’ortomercato di Torino, all’interno di un lussuosissimo camion modello americano, arredato come un perfetto appartamento.

 

Le sostanze sarebbero state smerciate a  Milano, Torino, Bologna e Firenze e, spacciate al dettaglio, avrebbero fruttato un guadagno di circa 6 milioni di euro.

 

Carabinieri e Guardia di Finanza hanno arrestato sia l’autotrasportatore spagnolo di 49, anni, incensurato, giunto sul luogo dell’appuntamento al volante dell’imponente veicolo, sia due trafficanti marocchini di 35 e 38 anni, sorpresi in una zona industriale del torinese mentre attendevano il rifornimento.

 

Le Autorità avevano fatto scattare il blitz lo scorso 25 aprile nelle vicinanze di un’azienda di Leinì, nel torinese, completamente all’oscuro della vicenda.

 

Al momento della perquisizione parte della frutta era già stata scaricata all’ortomercato del capoluogo piemontese, risultato estraneo agli affari illeciti dell’autotrasportatore.

 

Ora sui tre arrestati pende l’accusa di  traffico internazionale di droga.

 

Di Redazione