Incidenti via Mecenate: nuovi semafori, incroci in sicurezza e incontri con i rappresentanti di Zona. In via Canova, invece, è rimasto tutto uguale

IMGP0007Ieri in via Mecenate angolo via Fantoli un minibus ha investito e ucciso un signore di 87 anni. Il 14 Maggio invece, in via Canova angolo Mario Pagano ha perso la vita un ragazzo di 30 anni, per l’impatto con un autobus appena uscito dalla voltata. 

 

 

Già oggi il vicesindaco e assessore alla Mobilità e Trasporti Riccardo De Corato ha comunicato che settimana prossima sarà attivo un nuovo semaforo all’incrocio tra via Mecenate e via Maderna (come concordato lo scorso marzo assieme ai rappresentanti di Zona) e sono in previsione anche interventi strutturali sulla carreggiata per limitare al massimo la sovrapposizione tra l’attraversamento pedonale e la svolta a destra dei mezzi, tutelando il più possibile i pedoni.

 

Inoltre, De Corato ha anche reso noto che “Il Comune di Milano sta già realizzando uno studio tecnico su tutta via Mecenate per individuare futuri interventi tra i quali, già si ipotizza, il posizionamento di un ulteriore semaforo anche alla altezza del civico 107”.

 

“Per quanto riguarda il tragico incidente avvenuto nei pressi dell’attraversamento pedonale semaforizzato all’angolo con via Fantoli” ha poi aggiunto il vicesindaco, “faremo tutti gli accertamenti tecnici del caso e valuteremo anche con il Consiglio di Zona che tipo di interventi attuare”.

 

Ora: tutto ciò è lodevole, ovviamente, e fa piacere a tutti quanti gli automobilisti e i pedoni si troveranno a transitare per via Mecenate.

 

Tuttavia, impossibile non tornare al tragico incidente in cui, giovedì 14 Maggio, ha perso la vita un giovane di 30 anni, che come tutte le mattine era uscito di casa salutando la sua famiglia (la moglie e le sue due bimbe), senza sapere che alle 8.07 sarebbe stato travolto da un autobus che aveva appena concluso la voltata all’incrocio tra via Canova e via Pagano.

 

Proprio tale incrocio, hanno fatto sapere i residenti di zona, “non è nuovo a incidenti di questo genere, tuttavia qui non ci sono state commissioni tecniche a proporre interventi di risoluzioni, e le numerose segnalazioni ad opera dei cittadini sembrano puntualmente cadere nel vuoto”.

 

Nonostante questo, “L’impegno del Comune e della Polizia Locale per migliorare le condizioni di sicurezza sulle strade milanesi è costante”, ha concluso De Corato, “e i positivi risultati si vedono: gli incidenti sono diminuiti del 6% in 3 annii decessi sono calati del 30% tra il 2008 e  il 2009.”

 

Ma intanto le persone muoiono. E il vuoto lasciato dalla loro perdita è un dolore inesauribile.

 

Valentina Pirovano