Lavoro nero a Legnano, dai lavoratori senza assunzione a 242 scontrini fiscali non emessi

GDF_(archivio)Nelle ultime settimane, la Guardia di Finanza di Legnano ha eseguito diversi controlli rispetto al lavoro nero e alla regolare emissione degli scontrini fiscali

 

 

 

 

 

 

 

 

Le perquisizioni hanno permesso di scoprire:

 

  • 4 lavoratori totalmente in “nero”, ossia che prestavano la loro opera senza essere stati mai assunti;
  • 3 lavoratori assunti irregolarmente ovvero, per i quali, i datori di lavoro non hanno ottemperato alle disposizioni in materia di contribuzione attualmente vigenti;
  • un esercente, dal gennaio del 2010 alla data dell’intervento, non ha emesso 242 scontrini fiscali, incorrendo quindi anche nella possibile sospensione dell’attività fino ad un massimo di 15 giorni;
  • In particolare, presso 2 laboratori per il confezionamento di articoli tessili, sono stati accertati:
  • 11 lavoratori in nero, sebbene in possesso di permesso di soggiorno;
  • locali utilizzati per lo svolgimento dell’attività lavorativa anche adibiti a cucina, dormitorio e deposito, in uno stato complessivo fatiscente: gli avanzi di cibo venivano ad esempio stipati sotto i letti;
    • richiesto l’immediato intervento dell’ Asl competente, che ha effettuato una ricognizione dei luoghi con proprio personale medico e tecnico;
    • i locali sono stati ritenuti assolutamente inabitabili sia per motivi d’igiene sia per motivi propriamente di sicurezza antincendio, dovuti questi ultimi al rinvenimento di bidoni contenenti materiale altamente infiammabile, conservati alla rinfusa;
    • richiesta al Comune di Legnano l’emissione della dichiarazione d’inabitabilità ed il conseguente sgombero dei locali anzidetti.

 

Di Redazione

 

Foto per gentile concessione Amborsiana Pictures