Linea Rho-Gallarate: approvato lo stanziamento economico per il progetto definitivo del potenziamento della linea ferroviaria

CIPE_Logo_print_qualityIl progetto, il cui costo e’ di 401,8 milioni di euro, e’ stato approvato dal CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) ed è inserito nell’elenco delle opere connesse per l’Expo 2015.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comprende:

  • il collegamento nel tratto Rho-Rho Fiera Milano;
  • il terzo e quarto binario fra Rho e Parabiago;
  • il raccordo Y a raso di collegamento fra la linea RFI e la linea FerrovieNord Milano-Malpensa;
  • la nuova fermata di Nervino;
  • la sistemazione delle stazioni e fermate di Rho, Vanzago e Parabiago;
  • il potenziamento dei parcheggi di interscambio.

 

 

La pianificazione consente di potenziare il servizio ferroviario regionale nell’area piu’ prossima a Milano, dando la possibilita’ di attivare una nuova linea suburbana (S15) fino a Parabiago, in modo da:

 

  • portare le frequenze dei treni a 15 minuti, con un vantaggio immediatamente fruibile dall’utenza;
  • realizzare il collegamento diretto Milano Centrale – Rho-Fiera – Malpensa;
  • potenziare e migliorare il servizio a media distanza fino Gallarate e le destinazioni Varese, Luino e Domodossola.

 

 

Oltre al costo base del primo lotto funzionale di 290 milioni di euro, sono stati reperiti ulteriori 111,8 milioni per le prescrizioni. Fra queste alcune rivestono particolare importanza:

 

  • le varianti di tracciato a Pregnana, Vanzago, Pogliano;
  • la variante del tracciato del Canale Villoresi;
  • il miglioramento delle barriere antirumore rispetto a quanto previsto dal progetto;
  • gli interventi per il miglioramento della viabilita’ complessiva nell’ottica della ricucitura del territorio;
  • lo sviluppo della viabilita’ ciclabile con la creazione di percorsi di collegamento delle aree verdi;
  • gli interventi mitigativi e di compensazioni ambientali.

 

 

Infine, il Cipe ha accolto anche la richiesta, avanzata da molti Comuni, di prevedere un indennizzo per i disagi abitativi subiti dalle abitazioni site nella “fascia di rispetto ferroviario” (30 metri dai binari), causati dal potenziamento della linea ferroviaria.

 

Di Redazione