Morto neonato durante parto cesareo all’ospedale San Paolo di Milano

Ospededale_San_PaoloUn altro neonato morto durante un parto cesareo al San Paolo di Milano, l’ospedale dove le tragedie più strane non accadono di rado (recentemente il caso della signora che operata a uno zigomo è diventata cieca ad un occhio). Ora ci penserà la magistratura a fare chiarezza.

 

 

 

 

La tragedia è accaduta il 15 maggio: una signora si presenta alle 22,00 circa in travaglio, alla 37esima settimana di gestazione.

 

Secondo una nota dell’ospedale, “Entrata in sala operatoria e valutate le condizioni cliniche, nel giro di 30 minuti è stato eseguito un taglio cesareo di emergenza“.

 

L’intervento ha inizio, la sala operatoria viene allestita, l’equipe si riunisce attorno alla partoriente. Ma le complicazioni, purtroppo, arrivano subito, e in un’altra nota si legge: “una macroscopica anomalia del cordone ombelicale, nonostante la tempestività, ha portato al decesso del neonato“.

 

I vertici dell’ospedale negano errori umani: “Nella convinzione che a tutt’oggi l’operato dell’equipe è da considerarsi privo di censura, si rimane in attesa dell’esito degli accertamenti avviati dall’autorità giudiziaria”, annunciano.

 

Sul drammatico evento è stata aperta un’indagine; la direzione sanitaria e la direzione medica di presidio del San Paolo, hanno inviato una segnalazione al Ministero della Salute. Una procedura “prevista dalle regole nazionali, pur non ravvisando a tutt’oggi elementi di responsabilità nei confronti degli operatori”, precisa la nota.

 

Tuttavia, non è il primo drammatico caso, al San Paolo, circa la tragica morte di neonati durante parti cesarei.

 

A novembre del 2009 persero la vita ben 3 neonati in 8 giorni, evento definito dai vertici ospedalieri “una tragica coincidenza”. Le cause addotto dai medici furono “un distacco di placenta con un feto di 1.300 grammi” nel primo caso, “un forte iposviluppo fetale con arteria ombelicale unica” nel secondo, e la presenza di “un nodo vero di funicolo attorno al collo” nel terzo.

 

Nell’agosto 2007, invece, vi fu il caso di un aborto selettivo in cui era morto il feto sano anziché quello con anomalie. Si trattava di due gemelline, una delle quali con sindrome di Down. Secondo i medici si erano scambiate di posto nell’utero, dopo l’ecografia. Un’altra coincidenza?

 

Di Redazione