Morto operaio caduto in un pozzo di 30 metri. Si chiamava Giuseppe Nava, 45, di Lecce

Costruzione (archivio)E’ morto un pozzo di 30 metri piano per metà di acqua. Il ritrovamento, presso il cantiere che gestisce la costruzione del nuovo grattacielo di Porta Nuova, è avvenuto dopo 5 ore. La causa del decesso è stata presumibilmente l’annegamento. 

 

 

E’ successo ieri pomeriggio in zona Garibaldi-Repubblica. L’ultima volta che Giuseppe Nava, 45, di Lecce, era stato visto dai colleghi, erano circa le 15.

 

La Polizia ha ricevuto una segnalazione alle 19 e, una volta sul posto, gli agenti hanno subito individuato il pericolo che l’uomo fosse caduto nel pozzo.

 

Sono quindi intervenuti i sommozzatori dei Vigili del Fuoco e, dopo le 20, il tragico ritrovo:  il nucleo speciale dei pompieri (Saf) ha recuperato un corpo, e si tratta di Nava.

 

Attualmente sono in corso le indagini per chiarire la dinamica del drammatico incidente, e agenti della Polizia e ispettori della Asl dovranno fare chiarezza su molti elementi. Tra questi, in primo piano l’apertura del pozzo, che avrebbe dovuto superare i 50 cm di superficie.

 

Di Redazione